Governo: Meloni, “Dobbiamo mandare a casa Conte”

BARI – Oltre a Michele Emiliano “c’è un altro pugliese da mandare a casa, si chiama Giuseppe Conte perché le risposte che stiamo vedendo a livello nazionale non vanno bene”. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, durante la conferenza stampa a Bari di presentazione di Raffaele Fitto, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia.

“Noi – ha proseguito – abbiamo votato 80 miliardi di scostamento di bilancio indebitando i nostri figli perché c’era da dare risposta all’emergenza Covid e poi ci ritroviamo ne i decreti del governo le consulenze per i ministeri, 100mila euro per i biglietti aerei per andare a Dubai, 30 milioni per velocizzare le pratiche per regolarizzare gli immigrati clandestini anziché velocizzare le pratiche per la cassa integrazione. 120 milioni di bonus monopattino, mentre sui disabili c’erano 50 milioni di euro. Vallo a spiegare ai pendolari che devono andare a lavorare con il monopattino”.

Meloni, poi, ha concluso: “Vogliono dialogare con noi? Ma noi vogliamo parlare di cose serie. C’erano solo tre cose da fare: difendere i posti di lavoro, aiutare le imprese a non chiudere, ridurre le tasse”.