
Così il leader della Lega, Matteo Salvini (foto), dopo il veto posto dal capo dello stato Sergio Mattarella alla nomina di Paolo Savona come ministro e le conseguenti dimissioni del premier incaricato Giuseppe Conte, che ha rimesso il proprio incarico.
Successivamente Salvini ha aggiunto: “Che brutta giornata per l’Italia e per la Democrazia. Era tutto pronto, anche io ero pronto a occuparmi di immigrazione e sicurezza, ma niente, qualcuno oggi ha detto No. Il governo del cambiamento non poteva nascere, i Signori dello Spread e delle banche, i ministri di Berlino, di Parigi e di Bruxelles non erano d’accordo. Rabbia? Tanta. Paura? Zero. Cambieremo questo Paese, insieme. Io non mollo, amici, conto su di Voi. Prima gli italiani!”.











