
Un principio di “condotta”, vale a dire il nuovo teorema del “o con le buone, o con le buone”; una “retorica positiva” e una rivoluzione anche nel linguaggio, fatto di parole autoctone, “basta inglese” e abolizione degli acronimi: con una sola eccezione, “il MiTe, il ministero mite, il ministro mite, la transizione mite e coraggiosa”. Grillo torna dunque dalle pagine del suo blog a rilanciare la “rivoluzione mite” del Movimento proponendo nuovi approcci anche nella comunicazione. Lo fa in un post in cui si firma “l’elevato antropologo” e con in testa una corona di alloro, simbolo di virtù, saggezza e sapienza. Anche se il “principio capitale” enunciato per primo recita: “Chi non capisce, ha sempre ragione. Chi ha sempre ragione, non capisce”.










