Grillo provoca: “Togliamo il voto agli anziani, sono meno preoccupati del futuro rispetto ai giovani”

Beppe GrilloROMA – “In un mondo sempre più anziano, esperti, studiosi e politici propongono di abbassare l’età del voto (così come proposi anni fa), ma cosa dovrebbero fare le democrazie quando gli interessi degli anziani sembrano essere in contrasto con gli interessi delle giovani generazioni?”. Lo scrive il fondatore del M5S, Beppe Grillo, sul suo blog.

“Una proposta – prosegue – già ampiamente discussa dal filosofo ed economista belga, Philippe Van Parijs, nonché tra i più grandi sostenitori del reddito universale – potrebbe essere quella di privare del diritto di voto gli anziani, ovvero eliminare il diritto di voto ad una certa età (oppure dare ai genitori voti per procura per ciascuno dei loro figli a carico). L’idea nasce dal presupposto che, una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani, e molto meno propensi a sopportare le conseguenze a lungo termine delle decisioni politiche”.