Gualtieri: “La cultura sia leva di rilancio per Roma”

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roberto gualtieriROMA – “Roma ha il patrimonio storico-culturale e artistico più straordinario del mondo ed è anche una straordinaria fabbrica di cultura. Questa non può che essere la leva del suo sviluppo e del suo futuro”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo a Palazzo Madama al ventiduesimo appuntamento, dal titolo “Omaggio a Roma”, di Senato&Cultura, rassegna realizzata in collaborazione con la Rai per valorizzare il patrimonio culturale italiano.

“Freud diceva che Roma è la metafora della menta umana perché è l’unico posto al mondo dove si vede la stratificazione delle varie fasi del passato lì presente. Questa è una straordinaria ispirazione non solo per celebrare questo passato ma anche per rinnovarlo. Noi vogliamo fare della cultura la leva del rilancio di Roma, dalla città del cinema con Cinecittà grazie al PNRR, al sostegno a tutte le istituzioni culturali, al tecnopolo con l’università. Un grande progetto di riassetto dell’area archeologica centrale per renderlo ancora di più il luogo più bello e straordinario del mondo con una grande passeggiata archeologica intorno al Palatino e restituendo le piazze dell’antica Roma alla fruizione della città perché come diceva Goethe solo a Roma si può trovare la felicità completa perché Roma è il luogo in cui tutta la storia del mondo si riallaccia. Noi abbiamo questo dovere e questa responsabilità verso i nostri cittadini e verso tutto il mondo e vogliamo onorarla”.

Il primo cittadino ha poi continuato: “C’è un vero allineamento dei pianeti e delle opportunità che dobbiamo assolutamente cogliere. Roma lo merita, voglio ringraziare la presidente Casellati per questa opportunità di presentare Roma e la sua cultura al nostro paese. Possiamo perché abbiamo queste risorse europee e il Giubileo che è una grande opportunità ma anche una grande responsabilità rispetto a un ruolo spirituale della città. Abbiamo questa candidatura all’Expo e un governo e una regione amiche della città ma soprattutto una società civile che vuole partecipare e contribuire a questa sfida di rilancio”. E sul Pnrr ha concluso: Con le risorse europee vogliamo fare scuole, piantare alberi, creare luoghi di incontro e rigenerare le nostre piazze. Questa missione e questo ruolo internazionale che anche il Giubileo ci chiamerà ad avere, non solo per accogliere decine di milioni di pellegrini ma anche per essere coerenti con questo messaggio di solidarietà e di fratellanza di Papa Francesco”.