
Sotto la scocca è presente il processore Snapdragon 778G e c’è il supporto alla ricarica veloce a 66 W SuperCharge. Il chip è completato da un sistema di raffreddamento, che combina VC Liquid Cooling e grafene per una dissipazione del calore durante le attività più dispendiose di energia. Come detto, a far girare il telefonino è la versione personalizzata di Android, conosciuta come EMUI 11, ancora priva delle app di Google e di tutte quelle che utilizzano i servizi del colosso americano per funzionare (come Waze). Resta però la possibilità di scaricare nuove applicazioni da AppGallery, lo store proprietario, che con il tempo è diventato un’alternativa stabile al PlayStore.
Proprio di recente, AppGallery ha raggiunto 560 milioni di utenti attivi mensili, supportati da 5,1 milioni di sviluppatori e partner registrati. “Il lancio del nova 9 dimostra che siamo tornati nel mercato mobile. Lo smartphone è al centro del nostro ecosistema di prodotti e servizi – ha affermato Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Consumer Business Group Italia – Solo in Italia contiamo 10 milioni di persone che utilizzano i nostri smartphone. Con nova 9, miriamo a mantenere costante questo percorso che dimostra come la nostra innovazione risponda ai desideri e alle esigenze delle persone”.











