In Campania c’è un luogo unico che ricorda i fiordi nordici. Un angolo nascosto che lascia senza parole.
Ci sono luoghi in Italia capaci di spiazzare anche i viaggiatori più esperti. Posti che, al primo sguardo, sembrano appartenere a un altro Paese, lontano centinaia di chilometri. È proprio questo l’effetto che regala uno degli angoli più affascinanti della Campania, dove la natura ha creato uno scenario insolito, quasi irreale. Qui il mare si insinua tra alte pareti di roccia, il silenzio è rotto solo dal rumore delle onde e l’atmosfera ricorda quella dei fiordi nordici.

Siamo nel cuore della Costiera Amalfitana, ma quello che si apre davanti agli occhi è qualcosa di completamente diverso dall’immaginario classico fatto di terrazze e limoneti. È un luogo che va vissuto con lentezza, lasciandosi sorprendere passo dopo passo.
Sembra la Norvegia ed invece è in Italia, questo luogo in Campania è un sogno
Questo angolo di paradiso si chiama Fiordo di Furore e si trova in Campania, lungo uno dei tratti più spettacolari della Costiera Amalfitana. Nonostante il nome, non è un fiordo in senso geologico, ma l’aspetto è talmente suggestivo da giustificare pienamente il paragone con la Norvegia.
Il Fiordo di Furore è una profonda insenatura scavata nel tempo dall’azione dell’acqua, incastonata tra pareti rocciose a strapiombo che superano i 200 metri di altezza. Sopra di esse, quasi sospeso nel vuoto, si sviluppa il borgo di Furore, noto come “il paese che non c’è” per la sua struttura diffusa e invisibile dalla costa.

Raggiungere il fiordo è già di per sé un’esperienza memorabile. Gli amanti del trekking possono partire da Agerola e percorrere sentieri immersi nella vegetazione mediterranea, tra boschi di castagni, lecci, ruscelli e piccole cascate. Durante il cammino, che dura in media dalle due alle tre ore, si incontrano scorci spettacolari sul mare e una flora sorprendentemente ricca, con felci giganti e orchidee selvatiche.
Per chi preferisce qualcosa di più tranquillo, è possibile arrivare alla spiaggia attraverso una lunga scalinata di circa 300 gradini. La fatica della discesa viene ampiamente ripagata da una piccola spiaggia di ciottoli, racchiusa tra le rocce e bagnata da acque limpide e fresche, dove il sole arriva solo in alcuni momenti della giornata, creando un’atmosfera intima e quasi segreta.
Il Fiordo di Furore è famoso anche per il suo ponte, che collega le due pareti rocciose a circa 30 metri d’altezza. Da qui la vista è mozzafiato e, ogni anno, diventa il palcoscenico di una spettacolare gara di tuffi da grandi altezze, evento che richiama atleti e curiosi da tutta Italia.











