Dopo lo speciale live acustico di Iosonouncane e quello del leggendario Johnny Marr – che hanno seguito gli appuntamenti con star internazionali come David Byrne, il progetto BEAT con il tributo agli anni ’80 dei King Crimson e i Kneecap nonché nomi italiani di spicco come Ditonellapiaga, venerdì 24 luglio il Locus Festival torna alla Fiera del Levante di Bari con gli Skunk Anansie e la loro energia rock che segna un filo diretto con gli anni Novanta. Guidati dalla travolgente Skin e autori di hit come “Secretly”, “Charlie Big Potato” e “Hedonism”, quella degli Skunk Anansie viene definita un amalgama di alternative rock e musica di protesta rabbiosa, “nera” e femminista, con testi politicizzati e influenze ibride funk, blues, punk rock, reggae e hip hop. Sul palco portano un live potente e catartico che fonde grunge, metal e anima britannica per una band che ha segnato la storia della musica internazionale.
Lo stesso giorno, venerdì 24 luglio, nell’ Arena Bianca a Ostuni ai piedi del centro storico della città, il tredici volte vincitore di Grammy John Legend, con la sua voce sensazionale, si immerge in “A Night of Songs & Stories”: uno spettacolo intimo e coinvolgente che attraversa oltre vent’anni di carriera, tra musica e racconto personale. Un autentico portento della musica mondiale, che fa parte del ristrettissimo gruppo di artisti EGOT, avendo conquistato anche un Oscar, un Golden Globe, un Tony Award e quattro Emmy Awards.
Sabato 25 luglio l’appuntamento è alla Fiera del Levante di Bari con due nomi tra i più amati dell’attuale scena italiana. Si parte con Frah Quintale in un live che danza tra pop alternativo e urban contemporaneo: l’artista bresciano presenta il suo ultimo album “Amor proprio”, in cui vulnerabilità e leggerezza si intrecciano in un equilibrio delicato. Dagli esordi alle hit che hanno infuso linfa vitale nella musica italiana contemporanea, in oltre dieci anni di carriera Quintale ha forgiato un marchio riconoscibile fatto di sperimentazione melodica, scrittura autentica e immaginario fresco, difficilmente etichettabile. Tutti Fenomeni fa tappa al Locus portando dal vivo il suo ultimo disco “Lunedì”. Prodotto da Giorgio Poi, segna un’evoluzione verso un sound più morbido e chiaro, più vicino alla tradizionale forma canzone, e si affianca all’inconfondibile penna dell’artista romano, che si muove tra giochi di parole e contrasti, citazioni colte e altre più pop, mettendo a nudo con lucidità, ironia e irriverenza il contemporaneo e aprendosi per la prima volta anche al racconto di emozioni e sentimenti.
Giovedì 30 luglio ultimo appuntamento del Locus Festival 2026 alla Fiera del Levante di Bari con Marcus Miller e il suo “We Want Miles!”, un tributo vivo e pulsante al centenario di Miles Davis, guidato dal bassista che proprio con lui ha firmato capolavori assoluti come “Tutu”, “Amandla” e “Music from Siesta”. Innovatore riconosciuto del basso elettrico, Miller riunisce un’all-star band composta da discepoli diretti del Maestro: Mike Stern alla chitarra, Bill Evans al sassofono, Mino Cinelu alle percussioni, Russell Gunn alla tromba, Brett Williams alle tastiere e Anwar Marshall alla batteria. Un’esperienza contemporanea che riaccende audacia, groove e forza creativa: Miles Davis non rivisto, ma rivissuto attraverso chi ne ha mutato le regole insieme a lui. Il Locus Festival poi prosegue con tantissimi appuntamenti in tutta la regione.
Il mese di agosto si apre il 6 alle Grotte di Castellana con Alberto Ferrari in solo, mentre dal 7 agosto ci si sposta nella Masseria Ferragnano di Locorotondo, cuore pulsante del festival. Si comincia con l’estro funk-jazz del talento siciliano Marco Castello, il soul di Jalen Ngonda e l’italo-disco ipnotica a prova di Coachella dei Mind Enterprises per poi proseguire l’8 agosto con l’attesissima tappa pugliese del tour de i cani, il progetto di Niccolò Contessa tornato sulle scene dopo quasi un decennio di pausa, anticipati dalla freschezza hyper-pop di Faccianuvola e lo shoegaze sognante dei cremonesi Satantango. Il 9 agosto spazio a Mannarino con il suo lirismo magnetico intriso di folk mediterraneo, il brillante nuovo jazz londinese degli Ezra Collective, i vinili meglio conservati del collettivo Napoli Segreta e il jazz pugliese più ibrido e contemporaneo di Dario Jacque. Il 10 agosto è la volta di Fulminacci e Daniele Silvestri in un’esclusiva data unica che segna un ponte tra generazioni diverse della “scuola romana” del cantautorato; l’11 agosto arrivano i belgi 2manydjs e il loro corto circuito rock-elettronico, il “French touch” del dandy 2.0 Sébastien Tellier, l’elettronica sorrentiniana degli Il Est Vilaine e il cantautorato delicato ed elegante di Gaia Rollo.
Il 12 agosto due graditi ritorni: quello di Vinicio Capossela con uno speciale concerto per celebrare il trentennale del suo iconico album “Il Ballo di San Vito” e quello de La Niña con la sua Napoli stregonesca e visionaria il cui sound riscrive l’identità femminile meridionale con coraggio e modernità. Prima di loro, il connubio tra mondo arcaico e pensare filosofico di Davide Ambrogio. Il 13 agosto la superstar del basso Thundercat presenta il nuovo capolavoro “Distracted”, in una serata che vedrà sul palco anche il turntablism nipponico con DJ Koco aka Shimokita. il cantautorato intimo ma denso di groove di Nico Arezzo e il neo soul cangiante di Arya. Il 14 agosto i Subsonica sono pronti a festeggiare trent’anni di carriera e il loro ultimo album “Terre Rare”, affiancati dai pionieri dell’elettronica inglese The Orb con le atmosfere cosmiche del loro “Buddhist Hipsters” e dall’innovativo Arab’nb di Tära.
Il 15 agosto, all’alba, l’imperdibile live di Cosmo che da Ostuni si sposta nella più capiente Masseria Ferragnano di Locorotondo per l’unica tappa pugliese del suo “Matinée Tour” pronto ad accogliere il pubblico in un risveglio sonoro rivoluzionario che reinventa il Ferragosto come viaggio graduale dal dormiveglia alla luce piena del giorno. I biglietti acquistati restano validi per la nuova location. Gran finale il 2 settembre con l’attesissima reunion dei C.S.I. che portano al Parco Archeologico di Egnazia la portata storica del tour “In Viaggio”.
Con una proposta musicale trasversale e intergenerazionale che unisce echi storici e visioni contemporanee, radici e sperimentazione, ritmo e viaggio, nella sua ventiduesima edizione il Locus Festival non omaggia solo il leggendario Miles Davis nel centesimo anniversario della nascita con il concept dell’edizione 2026 “Don’t play what’s there. Play what’s not there”– non suonare ciò che c’è, ma ciò che non c’è – , ma ne incarna lo spirito eterogeneo, innovativo, libero, dove ogni spazio si fa slancio per la musica del presente in un percorso che guarda alla musica come possibilità: non solo ciò che è già definito, ma ciò che può ancora prendere forma.
È possibile seguire il calendario completo del festival e tutti gli aggiornamenti su locusfestival.it e sui canali social ufficiali. Biglietti disponibili sui principali circuiti di vendita. Tutti i link su www.locusfestival.it
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