Il Ministro dell’Istruzione: “Meno compiti per le vacanze”

bambini felici

Arriverà nei prossimi giorni una circolare rivolta agli insegnanti: durante le vacanze bisogna riposarsi e trascorrere il tempo con i propri cari

Un invito ad alleggerire i compiti durante la pausa natalizia: è questo, a grandi linee, il contenuto della circolare che a breve verrà inviata alle scuole italiane da Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Problemi di matematica, versioni di latino, nozioni di storia ed esercizi di scienze: i compiti possono diventare un vero e proprio incubo per i ragazzi, e spesso anche per i genitori. La lunga diatriba su quanto sia proficuo assegnare molti compiti ai ragazzi si riaccende periodicamente soprattutto in coincidenza con le vacanze. Il tema è stato affrontato dal ministro nel suo intervento al meeting nazionale organizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza “Ragazzi al Centro”.

“Vorrei dare un segnale perché questi giorni di festa siano un momento di riposo per gli studenti e le famiglie. Spero che durante le vacanze possano stare insieme e fare altro. A volte, invece, i compiti gravano sugli impegni familiari”.

La circolare che il ministro invierà agli insegnanti avrà dunque l’obiettivo di sensibilizzare il corpo docente su questo tema spesso sottovalutato. Sovraccaricare gli studenti di compiti può infatti condizionare anche i programmi familiari, costringendo a rinunciare a una gita in più durante la quale invece il ragazzo può riabbracciare i nonni che vivono in un’altra città.

Intervenuto ai microfoni di Radio Uno all’interno del programma “Un giorno da pecora”, il ministro ha affermato che durante il periodo festivo i ragazzi devono potersi rilassare ed avere tempo da dedicare ai “piaceri della vita familiare e degli amici”. Anziché ai compiti, prosegue Bussetti, potrebbero dedicarsi “alla lettura ma anche fare movimento, dedicarsi ai propri hobby e andare a vedere delle mostre”.

Già in passato una ministra dell’Istruzione si era espressa contro l’utilità di compiti delle vacanze troppo consistenti: nel 2013 Maria Chiara Carrozza, alla guida del Miur durante il Governo Letta, aveva affermato che i ragazzi durante le vacanze estive non dovevano essere caricati di compiti, così da poter trovare tempo libero per la lettura.

La situazione di sovraccarico cui sono sottoposti gli alunni delle scuole italiane è confermata da un rapporto Osce del 2016: la mole di compiti assegnati in Italia è superiore alla media degli altri paesi europei.

A cura di Barbara Miladinovic