Il Policlinico Gemelli con Assolei e WindTre al servizio delle donne che subiscono violenza

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ROMA – Si chiama Centro Antiviolenza S.O.S. LEI ed è stato presentato oggi, giovedì 2 marzo, al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, per offrire un servizio dedicato a tutte le donne che subiscono violenza e maltrattamenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’associazione Assolei ed è realizzata con il sostegno non condizionato di WINDTRE. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, per la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS il Direttore Scientifico Giovanni Scambia, il Direttore Sanitario Andrea Cambieri, il Professore Eugenio Mercuri Direttore Dipartimento di scienze della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica.

Le attività del Centro sono state presentate dalla Responsabile Servizio Sociale del Policlinico Gemelli Francesca Giansante e dalla Presidente dell’Associazione Assolei Dalila Novelli. Presenti all’evento per WINDTRE l’Amministratore Delegato Gianluca Corti, la Direttrice Risorse Umane Rossella Gangi, il Direttore B2C Marketing & New Business Tommaso Vitali. L’apertura del Centro era stata anticipata nel corso dell’evento intitolato “La violenza sulla donna non merita futuro, le donne un presente migliore”, tenutosi lo scorso novembre presso il Policlinico Gemelli.

Nei prossimi giorni verranno avviate le attività del Centro Antiviolenza S.O.S. LEI, presso il Percorso Donna del Pronto Soccorso Gemelli. Il Centro avrà un ingresso riservato all’esterno del Pronto Soccorso del Gemelli e sarà disponibile per tutte le donne vittime di violenza a cui verrà garantita accoglienza in totale riservatezza. Il Centro sarà aperto il lunedì mattina dalle 9:30 alle 12:30 e il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 17 con una reperibilità telefonica h24 al numero 320.346.4044 raggiungibile anche tramite messaggio SMS e WhatsApp. Per gli altri giorni della settimana l’accoglienza e i colloqui saranno garantiti presso le altre sedi di Assolei, offrendo di fatto alle donne che si rivolgono al Policlinico l’assistenza per l’intera settimana anche in presenza. La gestione del CAV S.O.S. LEI verrà realizzata nel pieno rispetto delle linee guida della Regione Lazio e dell’Intesa Stato Regioni del 2014 e successive modificazioni.

“L’ospedale ha un ruolo privilegiato riguardo al tema della violenza sulle donne – afferma Francesca Giansante, Responsabile Servizio Sociale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – perché ha la possibilità di incontrare le donne in un momento di particolare bisogno, quando le conseguenze della violenza subita richiedono l’accesso alle cure mediche. In questi frangenti le vittime hanno ancor più bisogno di ricevere supporto e di essere orientate verso i percorsi di fuoriuscita dalla violenza”.

“Il Gemelli si conferma attento ai bisogni delle persone più fragili – dichiara Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Anche la nascita del Centro Antiviolenza S.O.S. LEI vuole offrire un servizio qualificato al territorio di Roma, su una questione di grande rilievo sociale e culturale. Più in generale, in questa occasione voglio sottolineare come il nostro Policlinico negli ultimi anni ha intrapreso un percorso per essere sempre più ospedale a misura di donna. Infatti, con questo obiettivo, sono molti i percorsi rosa pensati per la tutela della salute femminile sia fisica che psicologica. Un vivo ringraziamento va a WINDTRE che ha inteso essere al nostro fianco per la promozione della salute delle donne in una particolare condizione di fragilità”.

“Come Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ma soprattutto come Direttore della UOC Ginecologia Oncologica di questo ospedale, sono orgoglioso dell’apertura di un centro antiviolenza all’interno del Percorso Donna del Pronto Soccorso” – afferma il professor Giovanni Scambia. “Il Gemelli è l’Ospedale dove ogni donna trova e deve trovare sempre soluzioni non solo per la cura di gravi patologie, ma anche servizi innovativi, alte competenze e accoglienza che possano sostenerla in situazioni personali drammatiche come la violenza e i maltrattamenti”.

“Le attività del centro saranno gestite dalle operatrici esperte dell’Associazione Assolei – dichiara la presidentessa Dalila Novelli – che da sempre si impegna nella realizzazione e nella gestione di centri antiviolenza in diversi municipi di Roma svolgendo attività di empowerment, di assistenza e consulenza legale e psicologica sulle problematiche della violenza. In questa ottica e nel riconoscimento di tale esperienza consolidata, il Policlinico Gemelli ha voluto coinvolgere Assolei sia nella realizzazione di formazione del personale in sinergia con l’ospedale stesso, che nell’attuazione del Centro Antiviolenza S.O.S. LEI per donne in difficoltà che aggiunge un presidio indispensabile per il contrasto alla violenza sulle donne in uno dei poli sanitari più importanti del centro/sud d’Italia”.

“WINDTRE crede da sempre nel valore dell’inclusione ed è impegnata nel promuovere la parità di genere”, afferma Rossella Gangi, Direttrice Risorse Umane di WINDTRE. “Con il sostegno al Centro Antiviolenza realizzato insieme alla Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e all’Associazione Assolei, abbiamo voluto estendere questo nostro impegno al di fuori dell’azienda. Si tratta del primo passo nell’ambito di un percorso concreto di aiuto alle donne, che proseguirà con una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione per educare sulle diverse forme di violenza, anche quella digitale, con particolare attenzione ai giovani e alle giovani”. A ulteriore supporto del progetto, WINDTRE ha infatti avviato una campagna di sensibilizzazione e di sostegno alle donne che chiedono aiuto, con materiali di comunicazione che saranno presenti nel Pronto Soccorso e nelle sale d’attesa all’interno del Policlinico Gemelli, rilanciati anche sui canali social dell’azienda.