
Banca Ifis – che negli ultimi anni si è distinta per la vicinanza ad eventi ad alto impatto sulle comunità e i territori – stima che le nove tappe previste in sette regioni italiane attireranno circa 340mila spettatori, con una significativa capacità di richiamare visitatori oltre i confini locali e di generare flussi turistici qualificati. L’impatto economico diretto che si genererà sarà pari a circa 73 milioni di euro, misurato esclusivamente sul valore originato da spettatori e ciclo organizzativo per individuare esclusivamente l’ammontare di spesa che rimane su territori e comunità ospitanti.
I 73 MILIONI DI IMPATTO ECONOMICO
Di questi 73 milioni, le spese per alloggio incideranno per il 32%, quelle per ristorazione il 30%, lo shopping tourism per un altro15%. Ma gli italiani sono anche un popolo curioso ed attratto dall’arte e dalla cultura: quindi ecco come un altro 13% (quasi 10 milioni di euro) andrà ad alimentare mostre, musei, installazioni artistiche nelle vicinanze delle città delle tappe o lungo la strada per arrivarci. La strada per arrivarci abbiamo detto? Ecco che l’ultimo 10% finisce allora nei trasporti!
LA SPESA MEDIA E GLI SPETTATORI
La spesa media pro-capite sarà di 205 euro, tra alloggio (32%), ristorazione (30%) e shopping (15%) mentre circa il 42% dei visitatori arriverà da fuori regione. In concomitanza con il periodo estivo e delle vacanze, le 143.000 persone attese da altre regioni non si limiteranno a partecipare ai concerti, ma faranno registrare una permanenza media di quasi due notti, generando ricadute positive per strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali dei territori coinvolti. Perché Jovanotti è allegria, positività ed energia.











