
Prodotto da Pandataria Film per Rai Documentari e scritto e diretto da Salvatore Braca, il documentario è stato presentato in anteprima il 6 agosto scorso nella Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla Farnesina, per poi essere proiettato il 7 agosto in anteprima nazionale in Piazza Marcinelle, a Manoppello. Tra i protagonisti del racconto figura la cantautrice abruzzese Lara Molino, che da anni dedica una parte importante della propria ricerca artistica alla riscoperta della storia e della memoria dell’Abruzzo.
Nel docufilm l’artista interpreta il suo brano “8 Agosto 1956”, accompagnata dai musicisti Giuseppe Di Falco alla fisarmonica e Maria Aurelia Del Casale alle percussioni, ma offre anche una significativa testimonianza sul percorso che l’ha portata a raccontare in musica la tragedia di Marcinelle.
«In questo documentario ci sono anche io, musicista e compositrice di “8 Agosto 1956”. Sono davvero soddisfatta e felice di aver preso parte a questo progetto così importante.», racconta Lara Molino. Il contributo della cantautrice non si limita infatti all’esecuzione musicale.
Nel corso del documentario Lara Molino ripercorre il cammino di ricerca che, già da alcuni anni, l’ha portata ad approfondire la storia dell’emigrazione italiana in Belgio e della tragedia avvenuta a Marcinelle. Attraverso studi, testimonianze e documentazione storica è nato il brano “8 Agosto 1956”, scritto per restituire voce ai minatori che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier e alle loro famiglie. Quell’impegno l’ha condotta anche a Manoppello, dove ha preso parte alle riprese del docufilm. Le sequenze musicali, realizzate insieme a Giuseppe Di Falco e Maria Aurelia Del Casale, si intrecciano ai racconti e alle testimonianze, contribuendo a costruire una narrazione che unisce memoria storica, musica ed emozione.
«Raccontare queste storie attraverso la musica significa fare memoria. Credo che le canzoni possano custodire il ricordo e trasmetterlo alle nuove generazioni, affinché tragedie come quella di Marcinelle non vengano mai dimenticate», sottolinea l’artista. Con questo progetto televisivo Lara Molino conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e della memoria dell’Abruzzo, trasformando la musica in uno strumento di testimonianza civile e di riflessione collettiva. L’appuntamento con “Il fiore delle terre nere – Marcinelle 70 anni dopo” è per domani 9 agosto, alle 23.30 circa, nello Speciale Tg1 su Rai 1, in occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle. Un documentario che restituisce voce alla storia e al sacrificio di centinaia di lavoratori italiani, ricordando come la memoria sia un patrimonio da custodire e tramandare.








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