
Un mix “esplosivo” scatenato “dalle previsioni di un’estate 2016 torrida che si sommano all’inarrestabile avanzata della foresta che senza alcun controllo si e’ impossessata dei terreni incolti e domina ormai piu’ di un terzo della superficie nazionale ed una densita’ che la rende del tutto impenetrabile ai necessari interventi di manutenzione e difesa”.











