Indagine box verso negozi, le scelte degli investitori attenti a facilità di gestione e rendimenti

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MILANO – Il timore dell’inflazione sta spingendo diversi potenziali acquirenti verso il mattone come forma di difesa del valore del capitale. Oltre al classico appartamento la rete del Gruppo Tecnocasa segnala anche un interesse per l’acquisto di box o di negozi. Questi ultimi, in particolare, sono considerati appetibili alla luce della riduzione dei prezzi che hanno subito negli ultimi anni e anche alla ripresa della domanda di affitto che si sta registrando. I box piacciono soprattutto per la facilità di gestione.

BOX

Secondo i dati derivanti dalle transazioni realizzate dalle agenzie Tecnocasa e Tecnorete, i box sono stati acquistati nel 45,2% dei casi, proprio per investimento. E’ una percentuale importante che si spiega col fatto che c’è interesse per la locazione dei box: il 25% delle operazioni realizzate dalle agenzie del Gruppo Tecnocasa sono proprio di locazione. In generale, il dato sulle transazioni immobiliari è in crescita e questo ha trascinato anche i box. Anche i volumi di compravendita sono in crescita: secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate dal 2020 al 2021 c’è stato un incremento del 31,8%, ma ancora più significativo è l’incremento rispetto al 2019 (+23,2%).

Chi acquista per mettere a reddito un box guarda alla maggiore facilità di gestione dell’immobile e ai rendimenti interessanti, intorno al 6,5% annuo lordo. A livello di valore immobiliare, i box negli ultimi 10 anni hanno perso il 28,3%. Chi fa questo tipo di investimento valuta attentamente la zona, prediligendo quelle a bassa presenza di box rispetto alla densità abitativa e la dimensione del box che deve consentire manovre agili.

Alcuni investitori considerano anche le aree in cui si prevede una riduzione degli spazi per parcheggiare, aspetto questo che in genere trascina verso l’alto la domanda di box. L’effetto contrario si registra in quelle aree in cui si prevede la nascita di parcheggi o sono stati costruiti parcheggi e che quindi diventano meno interessanti agli occhi degli investitori anche perché ci potrebbe essere una minore domanda di affitto.

    Città Box (prezzi a corpo) Rendimento annuo lordo
Milano 31.445 5,7%
Roma 31.437 7,3%
Firenze 37.019 5,8%
Napoli 36.625 6,3%
Torino 18.740 6,5%
Verona 19.405 4,7%

Dati riferiti al secondo semestre del 2021 – Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

NEGOZI

Discorso diverso per i locali commerciali che, da sempre, sono considerati un ottimo investimento tanto che quasi la metà delle compravendite realizzate attraverso la nostra rete ha questa finalità e si indirizza prevalentemente su piccoli tagli. I rendimenti annui lordi dei locali commerciali calcolati dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa si aggirano mediamente intorno all’8-9% fino a superare anche il 10% nelle vie più periferiche o di minor passaggio al fine di compensare il maggiore rischio. Al giorno d’oggi gli investitori preferiscono un negozio posizionato in una via di transito anche perché i prezzi di questa tipologia immobiliare si sono ridotti in modo importante.

Negli ultimi dieci anni, infatti, i locali commerciali in vie di passaggio hanno perso il 38,4%, quelli nelle vie non di passaggio il 42,3%. Anche in questo caso si cerca di mirare l’acquisto e sono sempre di interesse le zone ad alta densità abitativa, quelle universitarie e con una buona concentrazione di uffici. Sempre da tenere d’occhio le aree sottoposte a interventi di riqualificazione.

 Città Negozi (prezzi al mq) Rendimento annuo lordo
Milano 3039 8,8%
Roma 2641 11,8%
Firenze 3572 10,7%
Napoli 3695 12,6%
Torino 1848 10,5%
Verona 3161 8,6%

Dati riferiti al secondo semestre del 2021 – Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa