
La ministra cita la “regolamentazione agile”, in particolare, per le sperimentazioni delle innovazioni di frontiera, e le misure per portare le startup all’interno della pubblica amministrazione. Poi parla dell’importanza “dell’educazione e della formazione tecnologica” fin dall’infanzia.
“Bisogna iniziare a costruire percorsi di crescita – dice Pisano – fin dai primi anni delle elementari affinché i nostri ragazzi imparino il linguaggio delle macchine e dei computer, altrimenti resteremo sempre nelle mani di qualcuno che questo linguaggio lo sa parlare molto meglio di noi e ci faremo coinvolgere in delle scelte che non sono scelte consapevoli”.











