Italia nella morsa del freddo, vento forte e mareggiate [FOTO]

ROMA – Ancora venti molto forti sull’Italia per il passaggio di un secondo nucleo freddo di origine nord-atlantica che porterà nuove nevicate fino a quote collinari sulle regioni adriatiche centrali e al Sud. A causa dei venti forti venti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, i mari centro-meridionali saranno agitati o molto agitati, con mareggiate lungo le coste esposte. Per un primo miglioramento bisognerà attendere la giornata di domani, quando venti e precipitazioni tenderanno ad attenuarsi. Lo spiega in una nota la Protezione Civile. Dal pomeriggio-sera di oggi persisteranno venti forti o di burrasca su Umbria meridionale, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte o locale tempesta sui settori costieri e sui crinali appenninici. Si prevedono, inoltre, forti mareggiate su tutte le coste esposte. E’ stata valutata per domani, 6 febbraio, allerta gialla sul versante nord-occidentale della Sicilia.

Un pontone (chiatta marina) al traino di un rimorchiatore Macistone partito da Augusta e diretto a Ravenna, ha rotto i cavi di traino a causa del forte vento e delle pessime condizioni meteomarine e si è arenato sul lungomare di San Giorgio, a sud di Bari. Il rimorchiatore sta cercando riparo nel porto di Bari.

Problemi e disagi all’aeroporto di Pescara a causa del fortissimo vento e del maltempo che si sta abbattendo sull’Abruzzo. Il volo Alitalia Milano Linate-Pescara, che sarebbe dovuto atterrare alle 16, è stato dirottato su Roma, mentre quello Pescara-Linate delle 16.35 è stato cancellato. Dalla capitale i passeggeri raggiungeranno il capoluogo adriatico in pullman. Per i viaggiatori che sarebbero dovuti partire da Pescara, la Saga, società di gestione dello scalo, ha attivato le procedure di riprotezione. Il maltempo e, soprattutto, le violente raffiche di vento stanno creando problemi un po’ in tutta la regione. Numerosissimi, nelle quattro province, gli interventi dei Vigili del Fuoco per alberi e pali caduti sulle strade o pericolanti, tetti danneggiati e tendoni divelti. Alcuni comuni stanno attivando il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all’emergenza.

Nonostante il sole che ha rischiarato in mattinata Capri (Napoli), le pessime condizioni del mare tengono fermi in banchina aliscafi, catamarani e il traghetto veloce. Gli ultimi collegamenti per Napoli sono stati effettuati dal Fauno, la nave della Caremar e dall’aliscafo Snav Alcione mentre le corse per la penisola sorrentina sono state effettuate dall’aliscafo Giunone dell’AliGruson. Da Capri sono state sospese tutte le partenze per Napoli fino a domani mattina mentre da Calata di Massa solo in tarda serata potrebbe mollare gli ormeggi il maxitraghetto Fauno della Caremar per permettere il rientro dei pendolari isolani.

Giovedì 6 febbraio scuole chiuse a Napoli. Lo ha deciso il sindaco Luigi De Magistris alla luce delle previsioni meteo previste fino al pomeriggio e riportate nell’avviso di allerta emanato ieri dalla Protezione civile regionale. L’ordinanza, che sarà emanata nelle prossime ore, prevede la chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, dei parchi e dei cimiteri.

Vesuvio imbiancato dai primi fiocchi di neve: è lo spettacolo che si è mostrato agli abitanti di Napoli e provincia. Le temperature rigide delle scorse ore hanno consentito che si formasse uno strato nevoso ben visibile anche dalle abitazioni più distanti dal vulcano. Su Napoli e i comuni della fascia costiera al momento spira un vento freddo e le nuvole a tratti ricoprono la visuale del Vesuvio.