James Senese, le prossime date di “Aspettanno ‘O Tiempo”

210

James Senese e Napoli CentraleNAPOLI – Continuano i concerti di presentazione di “Aspettanno ‘O Tiempo”, il nuovo doppio cd live di James Senese (nella foto di Riccardo Piccirillo) che arriva a due anni dal bellissimo “’O Sanghe” (vincitore della Targa Tenco nel 2016 nella sezione album in dialetto), e dopo oltre 200 concerti che in altrettanto tempo lo ha portato a girare l’Italia e l’Europa.

CONCERTI

25/08/2018 Melpignano (LE) – Notte della Taranta
26/08/2018 Vico Equense (NA) – Chiostro SS Trinità
01/09/2018 Carpignano di Grottaminarda (AV)
02/09/2018 Angri (SA) – Pomodoria Festival
06/09/2018 Ercolano (NA) – Villa Campolieto
09/09/2018 Sestu (CA) – Festival In Progress…One
14/09/2018 Trani – Piazza Addazi
15/09/2018 Ravello (SA) – Piazza di Torello
22/09/2018 Vignola (MO) – Poesia Festival – NUOVA DATA
28/09/2018 Portici (NA) – Palazzo Reale/Area della Pallacorda – NUOVA DATA
11/10/2018 Mestre (VE) – Teatro Toniolo
12/10/2018 Bologna – Locomotiv Club
03/11/2018 Milano – Teatro dell’Arte, Jazzmi

Il disco è stato registrato durante il tour invernale 2017, e contiene tutti i suoi grandi successi oltre due inediti – lo strumentale “Route 66” e “‘LL’AMERICA”, quest’ultimo scritto da Edoardo Bennato per James, e una rilettura di “Manha de Carnaval” di Astrud Gilberto e Herb Otha, qui intitolata “Dint’ ‘o core”.

E’ il disco che consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. E proprio questa cifra ricorre con questo doppio album live ed antologico insieme. Prima volta di entrambe le cose per Senese (live e disco celebrativo), all’interno troviamo tutto il suo mondo musicale, ampissimo e trasversale.

Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’amico indimenticabile Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare della coerenza e del bisogno espressivo i propri riferimenti.

Tutto quello che dalla fine degli anni ’60 ad oggi è passato fra i vicoli di Napoli gli deve qualcosa. Nel disco la band eccezionale che è già da tanto il cuore di Napoli Centrale: Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso e Agostino Marangolo alla batteria, sodali di altissimo livello, che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele.