L’album si snoda nel costante dialogo tra letteratura e musica. Tra i testi di Kafka, scelti e riassemblati da Renzetti e poi declamati da Sanguineti, e le note dell’Eugenio Renzetti Group Zero. Il progetto è ricco di elementi creativi e, talvolta, istintivi con i quali Renzetti mescola abilmente la sua passione per la letteratura con quella per la sperimentazione e la ricerca musicale. Le sue composizioni prendono vita dalla lettura di alcuni capolavori del poeta boemo come “America”, “La Metamorfosi”, “Il Processo”, Il Castello, oltre a vari racconti ed epistolari. Il motore emotivo del disco è “Lettera al padre”, declinata nel rapporto tra lo scrittore e la figura paterna ma anche come archetipo della relazione. La partecipazione di Federico Sanguineti arricchisce e valorizza la proposta musicale. Nella scaletta dell’album è presente la poesia “Sanguineti secondo Sanguineti” che lo scrittore dedicò al padre Edoardo, dieci anni dopo la sua scomparsa.
Lo stile musicale del progetto si muove tra la musica contemporanea e il jazz, il rock e la musica d’avanguardia. Il risultato finale è un lavoro senza nessun limite di convenzione o margini dentro i quali rimanere, con una scrittura che risulta chiara e interessante. L’album esplora territori non convenzionali, pur rimanendo in perfetto equilibrio tra i colori, scelte narrative e spazio improvvisativo.
Le composizioni esaltano le capacità espressive dell’Eugenio Renzetti Group Zero, formazione composta da alcuni dei più importanti musicisti della scena jazzistica italiana. Oltre al leader e trombonista ne fanno parte Simone Alessandrini (sax contralto, sax soprano, flauto), Roberto Bottalico (sax tenore, clarinetto), Francesco Fratini (tromba, flicorno), Andrea Saffirio (pianoforte, tastiere), Pietro Ciancaglini (contrabbasso, basso elettrico) e Riccardo Gambatesa (batteria). A questa formazione si aggiungono per K/024 Rita Debora Iannotta (marranzano), Chiara Orlando (voce), Daniele Fiaschi (chitarra) e Pietro Pompei (percussioni e giochi).
Dopo ‘Camminare Domandando’, uscito nel 2023, K/024 è il secondo lavoro da leader di Eugenio Renzetti. Classe ’92, trombonista e compositore di origini romane e residente in sabina da molti anni, divide la sua vita tra il jazz e la musica contemporanea. Dopo aver conseguito il diploma di secondo livello in trombone jazz presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma, Eugenio inizia fin dal 2015 a collaborare con diversi gruppi e formazioni. Attualmente è iscritto al biennio di composizione jazz presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, studia contrappunto e composizione, ed è membro stabile del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Eugenio è un assiduo lettore di libri e scrittore per passione, elementi che lo hanno poi condotto verso l’ideazione di K/024.
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