La vendemmia in Piemonte è da 4 stelle

TORINO – Più avara di uva rispetto al 2018, con una produzione in calo del 15%, ma di grande qualità. La vendemmia 2019, in Piemonte, ottiene le Quattro Stelle nonostante il meteo ‘pazzo’, dall’anticipo del germogliamento per il caldo record dell’inverno al ritorno del freddo a maggio inoltrato. Ad oggi sono oltre 2,2 milioni gli ettolitri dichiarati dalle 18 mila aziende vitivinicole piemontesi, con un valore dell’export che si conferma intorno al miliardo di euro.

I dati sono contenuti in Piemonte Anteprima Vendemmia, l’annuale pubblicazione curata da Vignaioli Piemontesi e Regione Piemonte presentata oggi ad Acqui Terme. In vetta alle classifiche l’Arneis, vicino all’eccellenza con quattro stelle e mezzo; seguono il Nebbiolo di Langhe e Roero e dell’Alto Piemonte, Ruchè, Grignolino, Favorita e Chardonnay, che si aggiudicano 4 stelle.

L’export interessa il 60% del vino prodotto in Piemonte, di cui il 70% nei Paesi comunitari e il 30% nei Paesi extra Ue. Gli ettari vitati hanno raggiunto i 44.667 ettari.