PAMPLONA – Debutto sold out per il tour “Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027” di Laura Pausini. L’undicesima tournée mondiale ha realizzato il tutto esaurito per il primo attesissimo show ieri sera sul palco del Navarra Arena di Pamplona. A distanza di due anni dall’ultimo live, Laura Pausini World Tour 2023/2024, l’artista italiana più ascoltata all’estero è pronta a riabbracciare il suo pubblico nei più prestigiosi palasport del mondo, con già numerose date sold out, tra cui Valencia, Madrid, Montevideo, Buenos Aires, la doppia di Santiago, Lima e Santo Domingo, solo nella prima leg latina. “Alla fine dello scorso tour, dopo due anni di date in giro per il mondo volevo fermarmi, ma come sempre dopo poche settimane ho sentito la voglia irrefrenabile di ricominciare, e ho spinto tanto per debuttare già quest’anno e non il prossimo perché è nel mio DNA”, racconta Laura, “faccio la cantante e ne sono orgogliosa. Farò comunque sempre il possibile per lasciare un segno, la mia impronta vocale. Questa è la mia vita, mi ha dato così tanto di più di ciò che sognavo e mi aspettavo, che devo cercare di non avere paura e assumermi la responsabilità del ruolo che mi è stato dato. Ci provo tutti i giorni e non mi spaventa, anzi è la mia a adrenalina e la mia forza”. Laura Pausini, che è stata protagonista della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 a San Siro lo scorso 6 febbraio, e ha condotto insieme al direttore artistico Carlo Conti la 76ª edizione del Festival di Sanremo sul palco del Teatro Ariston, ha dato il via a un tour dedicato alle sue immancabili hits e al suo ultimo progetto discografico: due album di cover, IO CANTO 2, uscito lo scorso febbraio e YO CANTO 2, fuori da pochi giorni, reinterpretazioni di grandi successi della musica italiana e latina, che si potranno ascoltare dal vivo insieme alle evergreen di repertorio in un tour dalla doppia anima: due diversi show, due diverse set list, due produzioni studiate intorno ai brani dei due album, per far sì che chi assisterà a entrambi gli show possa godere di uno spettacolo visivamente differente, a cominciare da quello latino. L’ennesima grande maratona live è partita infatti per la prima volta dall’estero, precisamente dalla Spagna, con il sold out a Pamplona, e toccherà Tenerife e le città di Barcellona, Valencia (sold out) e Madrid (sold out), per poi proseguire in America Latina, con date in Uruguay, Argentina, Cile, Perù, Colombia, Ecuador, Costa Rica, Messico, Repubblica Dominicana, Porto Rico, e sbarcare negli Stati Uniti, nelle città di Miami, Orlando, Dallas, Los Angeles, Chicago, Toronto, New York. Lo show europeo prenderà il via in autunno in Italia e in Europa, partendo dai palazzetti delle più grandi metropoli, e proseguirà fino a fine 2027.
L’allestimento del tour ha richiesto oltre 500 ore di prove, per una produzione che necessita per ogni data di 18 ore di montaggio e una squadra itinerante di oltre 40 professionisti, affiancati da una squadra di più di 80 locali data per data. Per chi viaggerà con Laura in tutte le tappe di questo tour di due anni la previsione è di circa 200 ore di volo, un tempo che equivale a una settimana intera, circa 5 giri intorno al mondo. “La preparazione del tour ha richiesto un lavoro veramente molto impegnativo“, continua Laura, “che segue la direzione diversa presa dai due dischi IO CANTO 2 e YO CANTO 2. Così come i due album, che raccontano due tradizioni musicali diverse, una dedicata ai cantautori di origine italiana e una a quelli latini, anche il tour sarà diverso scenograficamente e musicalmente, e sarà per il pubblico che verrà a trovarci nei vari paesi un’esperienza completamente distinta”. Continua il sodalizio artistico con Luca Tommassini, un lavoro a quattro mani che dal 2019 lo vede dividere con Laura la direzione artistica di ogni tournée. L’idea originale dietro a questo show nasce da un input dell’artista: una scenografia immersiva che raffigura una grande fortezza, uno spazio protettivo per la musica in cui Laura si presenta come una guerriera che la difende, la celebra e la condivide con il pubblico.
“Questo è un tour molto speciale“, racconta Luca Tommassini, “siamo al lavoro da più di un anno su ogni singolo aspetto. Alla base un’idea di Laura, che prevedesse per l’accoglienza nella venue una scenografia immersiva che rappresentasse una fortezza. Uno spazio a protezione dell’unica vera regina, la musica stessa, di cui Laura si rende guerriera, la difende, la celebra e la condivide con il suo pubblico. Abbiamo costruito un racconto in cui Laura attraversa il mondo della musica che le è appartenuta, le appartiene e le apparterrà per sempre, celebrando i successi di Laura e gli autori delle canzoni che più l’hanno colpita e motivata ad andare avanti, a costruire questa sua carriera incredibile. Due nuovi album, autori di origine italiana da un lato e latina dall’altro, e una fortezza che viaggerà nel mondo adattandosi ai paesi e alle location che la ospiteranno presentando uno spettacolo molto complesso, anche lato visual. Ancora una volta abbiamo voluto girare dei piccoli film, delle sfaccettature di Laura in versioni molto diverse per ospitare al meglio gli ospiti e le musiche, le canzoni, i brani e le melodie che Laura interpreta. Una Laura poliedrica, capace di cambiare pelle, prendendo in prestito il volto di vari personaggi che appariranno sugli schermi, ogni sera con un racconto diverso, grazie a nuove tecnologie, che trasformeranno anche band e coristi in personaggi di racconti coreografici e futuristici, un lavoro immane che siamo certi verrà ripagato da un risultato senza precedenti”.
A dividere il palco con Laura, una band di 7 musicisti e 4 coristi, con la direzione musicale di Paolo Carta, che ricopre questo ruolo per l’ottava volta in un tour mondiale dell’Artista. Lo spettacolo combina un impatto visivo di grande effetto con contenuti audiovisivi e segmenti narrativi realizzati appositamente per gli schermi LED, curati dalla regia di Luca Tommassini con il design di Eddy Angelelli e Studio Octopus. Il progetto luci dello show è opera di Francesco De Cave, concepito per seguire l’evoluzione scenica e rafforzare i diversi momenti dello spettacolo. Lo styling, firmato da Monica Serani, accompagna questa narrazione scenica con una proposta in linea con le diverse identità dello show, che vede per la leg latina 12 cambi abito per Laura mentre l’immagine della band e dei cori è stata sviluppata da Angela Chezzi. La set list spazia da momenti dedicati ai grandi cantautori che popolano la tracklist dell’album YO CANTO 2, ai più celebri brani del repertorio di Laura. Alcuni di questi cantautori e interpreti originali affiancheranno Laura nelle prossime tappe, preceduti da Rosana (El Talismán) e Izal (Pausa), che si sono esibiti durante lo show di Pamplona, a cui seguiranno Antonio Orozco (Entre sobras y sobras me faltas) e Monica Naranjo, altra grande artista spagnola, già annunciati per la data del 2 aprile a Barcellona, e altri guest arriveranno a sorpresa. Il debutto di Pamplona arriva a pochi giorni dall’uscita di YO CANTO 2, il nuovo album di cover in spagnolo, pubblicato per Warner Music il 13 marzo 2026, che contiene brani dei più grandi autori latini, a rappresentare ogni singolo paese che l’ha incoronata icona musicale, dalla Spagna all’Argentina, dal Messico al Cile, dalla Colombia al Perù, e molti altri ancora. L’intero show, organizzato e prodotto da Friends&Partners, di cui tutti gli effetti speciali usati sono ecosostenibili, è studiato nei minimi dettagli per dare valore a ogni singolo segmento.
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