Le aziende che investono nel benessere dei dipendenti e nella costruzione di un clima di fiducia continuano a distinguersi anche per risultati e capacità di trattenere i talenti. È questo il quadro che emerge dalla classifica Fortune 100 Best Companies to Work For in Europe 2026, realizzata da Great Place to Work sulla base delle opinioni espresse da oltre 1,2 milioni di lavoratori europei impiegati in grandi multinazionali.
Il ranking premia i migliori ambienti di lavoro del continente tra le organizzazioni con almeno 500 dipendenti, presenti nelle classifiche nazionali dei migliori luoghi di lavoro. A dominare la graduatoria sono soprattutto le aziende dell’Information Technology, che rappresentano il 28% delle realtà premiate, seguite dai servizi finanziari e assicurativi (14%) e dai servizi professionali (12%).
In cima alla classifica europea si colloca Hilton, leader del settore dell’ospitalità. Alle sue spalle figurano AbbVie, attiva nelle biotecnologie e nel farmaceutico, e DHL nel comparto dei trasporti. Nella top ten trovano spazio anche importanti aziende come Cisco, Specsavers, Allianz, Stryker, Aviva, Siemens Healthineers e Salesforce.
La presenza italiana nel ranking è limitata a due sole aziende. La prima è Chiesi, gruppo farmaceutico con sede a Parma, che conquista il 21° posto assoluto. Più indietro, in 69ª posizione, si piazza Bending Spoons, società milanese specializzata nello sviluppo software e tra le realtà tecnologiche più conosciute a livello internazionale.
Secondo Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia, il risultato ottenuto dalle due aziende rappresenta un segnale importante per tutto il tessuto imprenditoriale nazionale. La presenza di Chiesi e Bending Spoons conferma infatti che anche le imprese italiane possono competere ai massimi livelli in Europa quando mettono al centro le persone, promuovono una leadership credibile e costruiscono relazioni fondate sulla fiducia.
La sfida, però, resta quella di aumentare il numero di aziende italiane capaci di raggiungere questi standard. La classifica evidenzia come gli ambienti di lavoro più apprezzati siano quelli in cui ascolto, trasparenza e coerenza diventano elementi concreti della cultura aziendale, con effetti positivi non solo sul clima interno ma anche sulle performance e sulla capacità di attrarre e trattenere professionisti qualificati.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube