Ad “Anni 20” le terapie monoclonali, lo scandalo mascherine nel Lazio e il problema dell’abbandono scolastico

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ROMA – La seconda puntata di “Anni 20”, in onda oggi in prima serata, parte dall’Italia di nuovo ferma per il virus, dai ritardi nella campagna vaccinale e nella terapia con gli anticorpi monoclonali, raccontando, con un servizio esclusivo: l’eccellenza dell’ospedale Cisanello di Pisa, il primo che invece li sta sperimentando nel suo reparto Covid.

In quasi due ore di programma Francesca Parisella, conduttrice del nuovo magazine settimanale di Rai2 che punta a raccontare senza filtri la realtà del decennio, con la sua squadra di inviati, indaga sulla lentezza che accompagna il fronte delle cure contro il Covid e sui troppi dubbi europei che pesano sul vaccino Sputnik mentre la Russia, al centro di un collegamento da Mosca, sta riconquistando la sua vita pre-Covid.

Nel corso della diretta servizi e reportage approfondiscono lo scandalo delle forniture della mascherine fantasma nel Lazio, e raccontano anche come Milano, ferita a morte dal Covid, abbia perso il suo primato di capitale economica, con i negozi che chiudono per fallimento e troppi milanesi allo stremo. Tra i luoghi protagonisti della puntata anche il campo Rom di Castel Romano e la baraccopoli di Messina, dove il Covid ha aggiunto pressione a un’emergenza che si trascina da anni, e le conseguenze della didattica a distanza, con un focus sulla Campania, la regione che ha chiuso le scuole da un anno, prima del “tutti a casa” della zona rossa e dove l’abbandono scolastico è alle stelle.

“Anni 20” continua poi il suo viaggio nei paesi italiani Covid free avviato nella prima puntata, facendo tappa a Cicerale, nel Cilento. E si parla anche della vita dei tifosi privati del rito dello stadio e delle illusioni delle aspiranti influencer. “Anni 20” è un programma di Matteo Catalano, Francesco Cirafici, Francesca Di Rocco, Giulia Foschini, Alessandro Giuli e Carlo Puca. Produttore esecutivo Titta Santoro. Regia Francesco Ebner.