Letta: “Putin perderà, non si torna al Congresso di Vienna”

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ROMA – “Io penso che Putin perderà perché non si rende conto che la rivoluzione tecnologica ha cambiato le coordinate della geografia, dello spazio, del tempo delle nostre esistenze, lo abbiamo capito durante la pandemia, abbiamo resistito stando in casa, lavorando da casa”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo all’Agorà dem “Il paese che vogliamo equo e sostenibile” a Verona. Letta ha stigmatizzato “l’idea che si torni al Congresso di Vienna dove attorno a un tavolo decidi con una linea di penna che ‘di qua stanno questi, di là stanno quegli altri’, senza rendersi conto che oggi l’autodeterminazione dei popoli è un valore assoluto”.

“Putin – ha affermato – sta facendo purtroppo in negativo la storia del nostro tempo. L’immagine di ieri è l’immagine di debolezza di un regime che sta cercando disperatamente quel consenso popolare che evidentemente è uno dei temi di questa vicenda. Martedì ascolteremo il presidente ucraino Zelensky in Parlamento, la settimana scorsa eravamo tutti in piazza a Firenze, abbiamo ascoltato i tanti sindaci europei che hanno parlato, in piazza per chiedere pace, perché si fermi l’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia”.