Letta stringe sul Quirinale, convocate segreteria e Direzione Pd

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ROMA – La segreteria dem si riunisce domani alle 10 per fare il punto sull’elezione del capo dello Stato. Una settimana intensa, quella appena aperta, che vede la Direzione e i gruppi parlamentari convocati per giovedì prossimo (13 dicembre) e che segna il cambio di passo dem in vista del 24 gennaio, data di convocazione del Parlamento in seduta comune. Il segretario Enrico Letta, a proposito del Colle, ha già chiarito qual è la sua strategia, che domani verrà formalizzata e discussa in segreteria: “La via maestra è la continuità di governo e la stabilità” e quindi “c’è bisogno di una larghissima maggioranza, un capo dello Stato non divisivo e non eletto sul filo dei voti”, ha spiegato a fine 2021.

Un primo passo, fondamentale, sul quale i dem richiamano all’attenzione tutte le forze politiche. Ieri, domenica 9 gennaio, si è svolta online l’assemblea nazionale di ‘Left wing’: la componente che fa riferimento a Matteo Orfini proporrà il Mattarella bis alla riunione del 13. “Spero che si faccia una riflessione tra tutte le forze politiche per capire che questa è la soluzione migliore”, ha spiegato lo stesso Orfini. A confrontarsi in queste ore è anche Base riformista: “Ascolteremo la relazione di Letta, condividendo l’impostazione verso una candidatura unitaria a partire da questa maggioranza, con profilo europeista e con la continuità nell’azione di governo. Su Draghi, nessuna preclusione”, si apprende dall’area che fa riferimento a Lorenzo Guerini e Luca Lotti.