Lezzi attacca i giornali: “Sono servili con Draghi perché il governo stanzia fondi per l’editoria”

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ROMA – “È facile comprendere le ragioni di tanto servilismo nei confronti di Draghi da parte della maggior parte dei giornali (per fortuna non tutti). Non servono ricerche approfondite. Le richieste dei grandi editori sono ottimamente esaudite anche quest’anno in legge di bilancio. Denunciate solo dal Fatto Quotidiano”. Lo afferma la senatrice del M5S Barbara Lezzi, ex ministra per il Sud, aggiungendo: “I cittadini pagheranno 230 milioni per il fondo all’editoria, 100 milioni (prima erano 50) per il fondo innovazione e 60 milioni di credito di imposta”.

Insomma, evidenzia Lezzi, “le ristrutturazioni aziendali dei grandi editori sono ben accompagnate senza essere costretti a manifestare sotto i ministeri, senza sentirsi straccioni in cerca di elemosina quando si chiedono gli ammortizzatori sociali in vista di licenziamenti. Le famiglie di alcuni (non tutti) giornalisti evidentemente valgono di più”, conclude l’esponente pentastellata.