Liguria, Toti: “Molti profughi non vaccinati e refrattari a farlo”

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giovanni totiROMA – “Molti profughi non sono vaccinati contro il Covid e dalle nostre aziende sanitarie arriva anche che sono piuttosto refrattari, occorre fare un lavoro di sensibilizzazione piuttosto profondo”. Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti facendo il punto sull’emergenza umanitaria in diretta ad Agorà su Rai3.

“Al momento ciò che impegna di più le Regioni è il tampone all’ingresso, che va fatto entro le 48 ore come prevedono le norme di profilassi – ha aggiunto Toti – Noi in Liguria ne facciamo circa 300 al giorno, poi dobbiamo convincere a vaccinarsi chi non volesse farlo. Sui fondi il Governo non ha ancora stabilito capitoli di spesa adeguati, spero che lo farà nelle prossime ore. Abbiamo chiesto un censimento più preciso perché manca completamente la percezione di chi sta arrivando, salvo chi si presenta ai nostri infopoint”.