
“Il Governo ha investito tante risorse sull’innovazione – ha ricordato Lollobrigida – sia con fondi nazionali sia del Pnrr – raddoppiando le disponibilità del mondo agricolo per le filiere produttive di qualità”. Lollobrigida ha poi confermato che quella del vino “è una filiera che può crescere molto in termini orizzontali. Sono tre le regioni che hanno in particolare in termini assoluti il maggior mercato e sono Veneto, Toscana e Piemonte. Quello che si può fare – ha detto – è mettere anche le altre regioni in condizione di seguire questo esempio e lì c’è un fattore di crescita rilevante”. Ma la Dop economy italiana non è solo vino, è anche “olio, formaggio: i dati che abbiamo sull’export di prodotti di qualità ci danno grandi soddisfazioni”, ha concluso.










