Longevity Pokè: tre ricette ispirate al piatto di tradizione hawaiana

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I consigli di Romina Cervigni, Nutrizionista e Responsabile Scientifico della Fondazione Valter Longo Onlus, sul giusto mix di ingredienti ispirato alla tavola dei centenari

Ricco di colori e di profumi, il pokè si riconferma fra i trend vincenti a tavola per il 2022, sia per chi desidera depurarsi con gusto dopo gli stravizi delle feste natalizie, sia per chi ne ha fatto un elemento imprescindibile per uno stile di vita sano. E se a reinterpretare il piatto di tradizione hawaiana sono i nutrizionisti della Fondazione Valter Longo Onlus – la prima in Italia dedicata a garantire a tutti una vita lunga e in salute attraverso la sana nutrizione e lo stile di vita equilibrato, con particolare attenzione alle persone svantaggiate e in povertà – il Longevity Pokè è servito. Ma di cosa si tratta esattamente?

“Il Longevity Pokè racchiude al suo interno i migliori ingredienti della tavola dei centenari, combinando il potere saziante dei cereali come ad esempio il riso con la freschezza delle verdure di stagione e delle spezie, ai quali si unisce l’apporto proteico dei legumi o del pesce, da scegliere di preferenza nelle varietà più ricche di Omega3, come il salmone o lo sgombro”, spiega Romina Cervigni, Biologa Nutrizionista e Responsabile Scientifico della Fondazione Valter Longo.

Dai centenari le regole d’oro per la salute nel piatto

I Longevity Pokè nascono dalla reinterpretazione del noto piatto unico hawaiano in base alle linee guida della Dieta della Longevità ideata dal Professor Valter Longo – biogerontologo di fama internazionale, Direttore Laboratorio Longevità e Cancro dell’IFOM di Milano e Direttore Istituto di Longevità della University of Southern California di Los Angeles – per una dieta in grado di apportare all’organismo tutti i nutrienti per mantenersi in salute il più a lungo possibile. In sintesi, si tratta delle stesse abitudini alimentari che distinguono i centenari:

  • ridotto apporto di proteine animali – a eccezione di pesce azzurro
  • corsia preferenziale per le fonti proteiche vegetali (legumi, frutta a guscio)
  • semaforo rosso per gli zuccheri, soprattutto semplici, ed i grassi saturi o trans
  • via libera ai grassi “buoni” (ad esempio, frutta a guscio e semi oleosi; Omega3 di salmone e pesce azzurro, all’Olio Evo e alle olive)
  • cena prima del tramonto per lasciar passare almeno 12 ore dall’ultimo pasto della giornata alla prima colazione, un periodo indispensabile per lasciare riposare l’organismo e favorirne la rigenerazione cellulare.

In una Top 3 i Longevity Pokè più trendy

E proprio in base a queste regole chiave, Romina Cervigni ed il Team di nutrizionisti della Onlus, hanno elaborato tre diverse ricette, per regalare all’organismo una “parentesi” detox. Un regime alimentare ideato per ridurre l’infiammazione, liberando il corpo dalle tossine per affrontare l’inizio dell’anno con rinnovata energia – vedi Allegato 1:

1. Pokè di riso Venere, Gamberetti, Edamame e Avocado

2. Pokè di riso Basmati, Salmone e Hummus di Barbabietola

3. Pokè di miglio, Fagioli Rossi, Patate dolci e Spinacino

I consigli Smart…

  • Prima del Pokè mangia una abbondante insalata verde, favorirà il senso di sazietà
  • Per un effetto di maggior croccantezza, puoi aggiungere qualche mandorla o nocciola tritata o semi di zucca
  • Bevi almeno due litri di acqua al giorno, ma di preferenza lontano dai pasti
  • Privilegia le cotture al vapore o al forno
  • Al sale preferisci le spezie

A proposito di Fondazione Valter Longo Onlus

Fondazione Valter Longo Onlus nasce a Milano nel 2017 e si occupa di salute e longevità sana, realizzando principalmente visite nutrizionali gratuite per soggetti che si trovano in una situazione critica non solo di salute, ma anche economica. Come? Con progetti di educazione e sensibilizzazione per raggiungere la longevità in salute, grazie a un’alimentazione corretta e stile di vita bilanciato, unitamente all’esercizio fisico. Dove opera principalmente la Fondazione Valter Longo Onlus? Nelle scuole, nei centri per le persone con disabilità e per gli anziani e presso le aziende virtuose con progetti ad hoc studiati per il benessere e il miglioramento della qualità della vita dei dipendenti nell’ambito di iniziative di well-being aziendale.