
“A un’emergenza biologia bisogna dare una risposta che non sia ideologica”, ha detto Beatrice Lorenzin, “Il trattato non lede la sovranità nazionale e la possibilità per i singoli paesi di fare scelte diverse. Però cerca di trovare soluzioni rispetto a quello che abbiamo vissute. Una per tutte condividere le scoperte sugli agenti patogeni. Nel momento in cui uno fa una scoperta non te la tieni, ma la condividi con gli altri paesi per metterla a disposizione della comunità scientifica per trovare un vaccino o una soluzione. Vorrei ricordare Ebola. Se non fossimo intervenuti a livello internazionale, non solo con OMS, ma anche con i singoli Stati, non saremmo riusciti a fermare un’epidemia che era una cosa agghiacciante”.











