Mancata riapertura delle discoteche, l’appello del sindacato

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strobe discoteca

Il Presidente SILB-FIPE Pasca: “Chiusi da 18 mesi e senza ristori adeguati. Lo Stato condanna a morte un intero comparto!”

ROMA – “Se dovesse essere confermata, come pare dalle indiscrezioni che trapelano dalla stampa, la decisione della cabina di regia di continuare a tenere chiuse le discoteche, vorrà dire che il Governo ha, di fatto, deciso di legalizzare l’abusivismo dilagante che continuiamo a denunciare da mesi, senza essere presi minimamente in considerazione! Si balla ovunque e senza controlli, meno che in discoteca, l’unico luogo dove si potrebbero applicare quei protocolli di sicurezza già avallati a suo tempo dal CTS.

Ad oggi la situazione è questa e lo testimoniano tutti i giorni decine di foto e video in tutta Italia. Con i locali ancora chiusi andrà sempre peggio. Si tratta dell’ennesimo schiaffo al nostro comparto, una vera e propria pietra tombale su 3.000 aziende destinate a chiudere e a lasciare in strada 100.000 lavoratori. Voglio sperare, quantomeno, che chi di dovere decida finalmente di stanziare risorse adeguate per le nostre aziende, uniche a restare chiuse per 18 mesi!”.

Questo il duro commento di Maurizio Pasca, Presidente di Silb-Fipe, Il Sindacato Italiano dei Locali da Ballo, la più importante associazione italiana di categoria che raduna il 90% delle imprese del comparto.