Chi è Mario Draghi, l’uomo scelto da Mattarella

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Economista, accademico, banchiere, dirigente pubblico, dal 2011 al 2019 ha ricoperto la carica di Presidente della Banca Centrale Europea

Mario_Draghi

ROMA –  Romano, settantatré anni, Mario Draghi, si laurea in Economia nel 1970 all’Università La Sapienza di Roma avendo come relatore Federico Caffè, uno dei più importanti e influenti economisti italiani della seconda metà del Novecento. Dopo si trasferisce negli Stati Uniti per frequentare il Massachusetts Institute of Technology (MIT), una delle università più prestigiose del mondo, dove nel 1977 ottiene un dottorato sotto la direzione dei Premi Nobel Franco Modigliani e Robert Solow.

Già professore universitario, negli Anni Novanta diventa alto funzionario del Ministero del Tesoro e lo rimane fino al 2001; poi, a partire dal gennaio del 2002, trascorre tre anni nel settore privato, come vicepresidente per l’Europa di una delle banche d’affari più prestigiose al mondo, la Goldman Sachs.

Nel gennaio del 2005 viene nominato Governatore della Banca d’Italia, in un periodo di grave crisi, prendendo il posto di Antonio Fazio e divenendo così membro del Financial Stability Forum (Financial Stability Board dal 2009) e del Consiglio Direttivo e del Consiglio Generale della Banca centrale europea nonché membro del Consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali.  Ricopre inoltre l’incarico di Presidente del Financial Stability Forum e del Financial Stability Board. È stato Direttore esecutivo per l’Italia della Banca Mondiale e nella Banca Asiatica di Sviluppo

Dal 2011 al 2019 ricopre la carica di Presidente della Banca centrale europea, in un momento di emergenza finanziaria gravissima, cominciata negli Stati Uniti con il fallimento della banca Lehman Brothers. Del marzo del 2012 é il suo celebre annuncio che la BCE avrebbe fatto “whatever it takes” per salvare l’euro. Il 22 gennaio 2015 il presidente lancia l’atteso Quantitative easing, con cui la Banca centrale europea acquista titoli di stato dei paesi dell’Eurozona per 60 miliardi di euro fino al settembre 2016. È membro del Gruppo dei Trenta. Nel 2018, secondo la rivista Forbes, è considerato il 18° uomo più potente del mondo.

Il resto é storia di oggi.