Marlene Kuntz per “Karma Clima”, il programma 2021

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Al via il 22 novembre, dal birrificio Baladin di Piozzo, la seconda tappa del progetto della rock band cuneese in preparazione del nuovo disco.

Marlene Kuntz
Marlene Kuntz – Foto di Michele Piazza

PIOZZO – Dal 22 novembre al 5 dicembre 2021, lo storico pub Le Baladin ospiterà la band cuneese Marlene Kuntz per la seconda residenza artistica di Karma Clima, a Piozzo, da cui prenderà vita il loro nuovo disco. Il tendone del circo, dal 1986 sede di centinaia di concerti live, si trasformerà in uno studio di registrazione e luogo di riflessione ospitando una serie di iniziative che coinvolgeranno gli abitanti del paese e tutti coloro che vorranno interagire, proponendo contaminazioni di pensiero. L’obiettivo è quello di creare una Music Factory open mind da cui trarre ispirazione. Dai mieli Thun alla petanque, dalla chitarra ispirata alla birra agli strumenti realizzati con la zucca, dalla Biblioteca Vivente delle Alpi (a cura di Laura Cantarella e Angela Nasso) al racconto degli Imprenditori delle Alpi (insieme alla Cooperativa di Comunità Viso A Viso) all’arte, con la presentazione della scultura dell’artista piozzese Franco Sebastiano Alessandria, ispirata all’arte dei Marlene Kuntz. Sono solo alcuni dei temi degli incontri che animeranno la residenza piozzese.

Piozzo è la seconda tappa del progetto che ha preso il via il 15 ottobre scorso, con il coordinamento di Viso A Viso, nel Comune di Ostana e che si concluderà nel borgo di Paraloup, nel Comune di Rittana, nel mese di dicembre.

La collaborazione tra Marlene Kuntz e il birrificio Baladin, risale al 2019 quando nacque una versione speciale della birra Rock’n’Roll in lattina dedicata al loro 30 anniversario di attività. La chiamata di Cristiano Godano e Luca Lagash Saporiti a prendere parte al progetto è stata il frutto di una condivisione di visione e valori con Teo Musso.

“La nostra bella avventura nelle residenze prosegue – commentano i Marlene Kuntz – Dopo il magnifico borgo di Ostana, ai piedi del Monviso, tocca ora a Piozzo, un paese ai confini con l’alta Langa patrimonio Unesco, dove i ragazzi del birrificio Baladin ci ospiteranno per quindici giorni densi e ricchi di iniziative. Il contatto con le realtà locali, dunque, si intensifica e ci permette di immergerci sempre più in contesti rigeneranti per lo spirito, per le riflessioni e per le azioni, poiché l’attitudine di ‘verde consapevolezza’ che li pervade non potrà altro che fortificare il nostro anelito alla diffusione di un messaggio, in grado di far capire a più persone possibili che si deve esigere un cambiamento di rotta dai nostri politici e da chi decide le sorti dell’umanità. Troppa gente ancora snobba il problema del cambiamento climatico, lo minimizza, lo derubrica, addirittura lo nega, contro le più incredibili evidenze, basti pensare ai ghiacciai che si sciolgono, e la nostra missione diventa dunque possibile: allertare queste persone con la persuasività e la cocciutaggine, fronteggiando le contro narrazioni create ad arte per difendere business miliardari”.

Karma Clima ha un principio fondamentale di base: coinvolgere luoghi e persone di tre piccoli comuni italiani, uno spaccato dell’Italia che crede nell’importanza di rendere vivi i territori garantendo loro uno sviluppo economico, sociale e culturale che gli consenta la sopravvivenza e dando l’opportunità alla comunità che li abita di far sentire la propria voce.

Da qui il coinvolgimento del Comune di Piozzo che diventa un tutt’uno con il birrificio, per favorire quella sinergia che ha l’ambizione di contaminare la produzione di questo disco-manifesto su temi quanto mai attuali e urgenti: un nuovo modello di sviluppo culturale, economico anche dei piccoli sistemi, il turismo sostenibile e il monito sul cambiamento climatico.

Il birrificio agricolo Baladin e il Comune di Piozzo, che ha dato il patrocinio al progetto, organizzeranno una serie di attività e incontri che possano stimolare attenzione e favorire il dibattito.

“Siamo entusiasti di poter patrocinare questo progetto, occasione per dare visibilità alla vitalità del nostro paese e che si inserisce a pieno titolo tra le nostre iniziative di sviluppo sostenibile e di crescita sociale e culturale – ha commentato il Sindaco di Piozzo, Antonio Acconciaioco – Piozzo, che può vantare un livello di sensibilità artistica importante, una grande fiera colorata, LA ZUCCA, aggiunge oggi un nuovo motivo d’orgoglio e ringrazia per questo, i Marlene Kuntz e Baladin. Un progetto condiviso da tre piccole comunità cuneesi che ci ha permesso di entrare in contatto con il Comune di Ostana e Rittana e con Paraloup e che, sono certo, promuoverà interscambi culturali utili alla crescita di ogni realtà coinvolta”.

“Sono felice di ricevere a Piozzo la band dei Marlene Kuntz – ha aggiunto Teo Musso – Siamo cuneesi, fieri di rappresentare un percorso di successo, mantenendo saldamente le nostre radici nei luoghi che hanno visto nascere i nostri progetti. Per me Piozzo è il centro del mondo, perlomeno del mio mondo. Ritengo che l’energia, le sinergie e le genuine contaminazioni che nascono dalla vita del paese, siano un valore unico. Sono fiero che con Baladin abbia potuto raccontare il paese in cui sono nato e cresciuto, di aver contribuito alla sua vitalità economica e sociale e di aver portato tante persone da tutto il mondo a conoscerlo. Non vedo l’ora di vivere l’esperienza di Karma Clima insieme ai miei compaesani. Sarà un’esperienza nuova e, ne sono certo, arricchente”.

Ad ospitarli, le strutture ricettive di Piozzo che hanno dato vita all’avventura imprenditoriale di Teo Musso. La partecipazione sarà prenotabile online sul sito www.baladin.it/news/MK. Per accedere alle strutture è necessario disporre di certificato “green pass”.

PROGRAMMA COMPLETO

PROGRAMMA RESIDENZA BALADIN (PIOZZO)
24 novembre – 5 dicembre 2021

Mercoledì 24 novembre – ore 19 – Baladin Open Garden. Titolo: “Le api hanno sete”.
Incontro con Matteo Carminucci, di mieli Thun. L’azienda trentina, nota per sua visione attenta ai valori che guidano un’idea di alimentazione connessa a valori ambientali, etici e di qualità della vita, racconterà, attraverso le parole di Matteo, il loro rapporto con le api le motivazioni della loro scelta di praticare un’apicoltura nomade per prendersi cura del loro bene più prezioso: le api.

Giovedì 25 novembre – ore 19 – Baladin Open Garden. Titolo: “Correndo verso il 2030”.
Incontro con Oliviero Alotto, eco-runner, attivista e fiduciario della condotta Slow Food di Torino. #RunBefore2030 è la sua campagna di sensibilizzazione a salvaguardia dell’ambiente: “corro per testimoniare l’urgenza di fermare i cambiamenti climatici e per raccontare la bellezza del mondo attraverso le mie gambe, farvi viaggiare ed innamorare dei luoghi che calpesto. L’agenda 2030 delle Nazioni Unite è un obbiettivo a cui dobbiamo ambire, entro il 2030 i nostri stili di vita devono cambiare, siamo tutti responsabili”.

Venerdì 26 novembre – ore 19 – Baladin Open Garden. Titolo: “L’arte liutaria che insegue i sogni”.
Incontro con i liutai Mirko Borghino, Nedim Dervic e il chitarrista compositore Maurizio Brunod. Mirko racconterà la sua storia di liutaio che crea sogni. Assieme a lui il liutaio Nedim Dervic che propose al suo mentore, come tesi di laurea, la progettazione di una chitarra fatta esclusivamente con legni italiani e ispirata all’iconico bicchiere ideato da Teo Musso, il TeKu. Nacque così la chitarra Nazionale. Ascolteremo come è nata e la sentiremo suonare grazie al maestro Maurizio Brunod.

Sabato 27 novembre – ore 14 – piazza centrale di Piozzo (5 luglio 1944) – partita a petanque.
Il gioco della petanque è lo sport storico del paese di Piozzo. Una rappresentanza locale sfiderà i Marlene Kuntz e gli amici della Cooperativa Viso A Viso di Ostana e della comunità di Paraloup. Un modo divertente di conoscersi e chiacchierare. A fine gara, tutti assieme si festeggerà con un aperitivo musicale nella Cantina Baladin.

Domenica 28 novembre – ore 18:30 – Baladin Open Garden. Titolo: “Biblioteca Vivente delle Alpi”.
La Biblioteca Vivente delle Alpi è un progetto a cura di Laura Cantarella e Angela Nasso, in collaborazione con la cooperativa di comunità Viso A Viso. La Biblioteca Vivente delle Alpi (BVA) è una biblioteca composta da “libri viventi”, ovvero da persone. Si ispira alle Human Library nate in nord Europa e oggi diffuse in tutto il mondo per favorire il dialogo interculturale e transgenerazionale, così come la condivisione del patrimonio immateriale di una comunità. I libri viventi possono essere uno strumento efficace per combattere gli stereotipi e promuovere coesione sociale, non soltanto perché si prendono cura delle relazioni conflittuali ma anche perché permettono di ristabilire legami di prossimità. Offrono infatti l’occasione ad una comunità di riconoscersi e condividere il proprio patrimonio immateriale, le proprie storie, la propria ricchezza umana. Durante l’incontro, verrà spiegato il progetto e sarà possibile prenotare un “libro vivente” che dedicherà 20 minuti in un incontro one to one. Volumi dal catalogo disponibili per il pubblico a Piozzo, di cui uno anche nella variante in spagnolo/italiano: SALVATORE D’AURIA – Titolo: Non è il mondo di Heidi; MARTHA QUIROZ – Titolo: Veintitrés kilos. (Somos infinitos); CATERINA MORELLO // ALBERTO FINO – Titolo: Ad armi pari. Per conoscere le trame e scegliere la storia preferita www.bibliotecaviventedellealpi.it

Lunedì 29 novembre – ore 18 – pub Le Baladin – open studio.
I Marlene Kuntz aprono le porte dello studio di registrazione piozzese per accogliere i fan e far vivere loro un’esperienza unica. Sarà possibile partecipare alle prove e scoprire in anteprima qualche frammento del loro nuovo album ma soprattutto, si potrà stare a contatto con la band durante la loro fase creativa.

Mercoledì 1° dicembre – ore 19 – Baladin Open Garden. Titolo: “Cucurbita Sapiens”.
Danilo Raimondo è un artigiano del suono. Inventa e costruisce strumenti musicali e oggetti sonori. A Piozzo porterà alcune (sono oltre 400) sue creazioni prodotte con la zucca. Durante l’incontro racconterà la sua esperienza di vita, la sua idea che la zucca può essere un contenitore che potrebbe sostituire la plastica e ci farà ascoltare come questo prodotto della terra, tanto caro ai piozzesi, può regalare momenti di musica emozionanti.

Giovedì 2 dicembre – ore 18 – pub Le Baladin – open studio.
Secondo appuntamento di open studio voluto dai Marlene Kuntz per condividere la loro esperienza artistica con i fan. Lo studio di registrazione sarà teatro di un momento intimo in cui la musica della band regalerà alcuni passaggi del nuovo disco.
Giovedì 2 dicembre – ore 20 – Baladin Open Garden. Titolo: “Karma Clima. La Scultura”.
L’artista piozzese Franco Sebastiano Alessandria svelerà l’opera che ha dedicato al pensiero del progetto dei Marlene Kuntz. Durante la serata, Franco racconterà la sua esperienza di uomo, di artista e ci spiegherà la sua visione legata al tema dell’ambiente rivelandoci come, attraverso il suo progetto “delle chiavi”, crei molteplici chiavi di lettura in cui ognuno può scegliere la sua interpretazione perché, citandolo: “le chiavi antiche depositarie di generazioni di gioie e dolori, di nascite e di morti, di perdite e di desideri, saldate tra di loro per aprire nuove porte e nuovi sogni”.

Venerdì 3 dicembre – ore 19 – Baladin Open Garden. Titolo: “Il viaggio di una vita nel suono”.
Il fonico Pierfranco Viviano farà suonare il Mono Baladin proponendo un suo percorso musicale di dischi in vinile. Pierfranco racconterà di sé, del suo viaggio a fianco di grandi artisti come i Nomadi, Pupo, Bertoli, Bobby Solo, Ivan Graziani, Finardi e di come il progetto di questa “monogamia sonora” e di come gli abbia cambiato il gusto all’ascolto.
Sabato 4 dicembre – ore 14 – piazza centrale di Piozzo (5 luglio 1944) – partita a petanque, la rivincita. “Girone di ritorno” del torneo di petanque che vedrà coinvolti i piozzesi con i musicisti dei Marlene Kuntz e le squadre di Ostana e Paraloup.

Domenica 5 dicembre – ore 18:30 – Baladin Open Garden. Titolo: “Imprenditori delle Alpi”.
Imprenditori delle Alpi, nuovi modelli di business. Sul territorio piemontese sono numerose le imprese che contano progetti di valore per la sostenibilità, il turismo ed in genere il supporto allo sviluppo delle comunità anche in zone rurali. Le Terre del Cuneese esprimono il loro potenziale in merito alle imprese attive nelle zone rurali – di montagna e di pianura – guidate da giovani imprenditori e imprenditrici. In collaborazione con Unioncamere Piemonte e Viso A Viso, l’evento apre il dialogo con le imprese sullo sviluppo dei nuovi modelli di business ed il monitoraggio dell’impatto generato. Al momento di racconto, interverranno: Roberto Miretto (azienda A Nostro Mizoun), Simona Miani e Alain Grosso (azienda La Burnia), Beppino Occelli (azienda Occelli) e Nando Marino (azienda Mulino Marino).