Marzabotto: Fico, “Praticare esercizio della memoria per non dimenticare”

ROMA – “La mattina del 29 settembre 1944 a Marzabotto persone inermi di ogni età e sesso furono sterminate a colpi di mitragliatrice e bombe a mano. Nella frazione di Casaglia di Monte Sole, il parroco e alcuni fedeli vennero uccisi in chiesa. Il resto delle persone fu condotto e trucidato nel cimitero, tra loro vi erano cinquanta bambini. La strage di Marzabotto è un orrore che ha segnato per sempre la vita dei superstiti e l’anima di un Paese intero che, nei luoghi simbolo della Resistenza, reca ancora quei segni di ferite non sanate. Se non sempre c’è stata giustizia, alla verità, storica oltre che giudiziaria, non possiamo e non dobbiamo mai rinunciare. Occorre praticare l’esercizio della memoria, capace di cementare le radici del nostro Paese e di tutta Europa, nata sulle ceneri degli orrori del nazismo. E’ un esercizio a cui non dobbiamo mai rinunciare”.

Questa la dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, sull’anniversario della strage di Marzabotto.