Cultura

“Marzo, tempo di rinascita” di Chiara Mariani: la scrittura come terapia

“Marzo, tempo di rinascita” di Chiara Mariani è una narrazione autobiografica sotto forma diaristica, che coniuga testimonianza personale e riflessione implicita sulla funzione stessa della scrittura come mezzo per elaborare le proprie sofferenze, e come parte del processo di guarigione. L’autrice racconta la propria esperienza con i disturbi del comportamento alimentare, adottando una prospettiva interna che privilegia il vissuto soggettivo rispetto alla descrizione clinica del fenomeno. Attraverso il suo corpo, il disagio si manifesta, si articola e si impone, mettendo a rischio la sua stessa identità: Chiara si confronta costantemente con una percezione di sé instabile, oscillante tra il bisogno di controllo e il desiderio di liberazione. Questo conflitto interiore si riflette sulle sue relazioni, soprattutto nel rapporto con la famiglia e con le persone più vicine a lei, spesso incapaci di intercettare la complessità del suo malessere, facendola sentire ancora più sola e incompresa e purtroppo anche sbagliata.

Particolarmente significativa è la rappresentazione del processo terapeutico: l’accesso alla cura è presentato anche come un percorso caratterizzato da resistenze, paure, progressivi tentativi di ridefinizione del sé e inevitabili cadute e momenti di scoraggiamento; è una visione depotenziata della terapia, ma sicuramente più realistica. In tal senso, anche la scrittura ha il suo peso: in questo memoir abbiamo infatti un notevole esempio di scrittura terapeutica, perché l’atto di narrare diventa uno strumento per organizzare l’esperienza, attribuirle un significato, accettarla nelle sue luci e nelle sue ombre e renderla comunicabile, affinché altri possano trarne beneficio – «Il vantaggio dell’espressione emozionale scritta risiede nella possibilità che la persona ha di parlare di sé e del proprio vissuto, nell’effetto emozionante, catartico e di autoesplorazione dove entrano in gioco processi di natura metacognitiva ed emotiva che ne connotano la valenza terapeutica».

La scelta di un linguaggio accessibile e scorrevole contribuisce a rendere il testo fruibile a un pubblico ampio; in alcuni passaggi emerge anche una dimensione più lirica, che introduce una variazione di ritmo e di intensità all’interno della narrazione. È importante sottolineare, inoltre, come il valore del libro risieda, oltre che nella sua dimensione testimoniale, nella capacità di intercettare temi di forte rilevanza sociale: il rapporto con il corpo in un mondo alla costante ricerca della perfezione fisica, la continua pressione performativa, il senso di inadeguatezza e la difficoltà di comunicare i propri disagi in un contesto che fa fatica ad ammettere la fragilità come parte costitutiva dell’esistenza. Ciò fa di “Marzo, tempo di rinascita” un contributo significativo al dibattito contemporaneo sulla salute mentale, soprattutto in relazione alle nuove generazioni.

SCHEDA DEL LIBRO

Casa editrice: bookabook
Genere: Diaristica/Disordini alimentari
Pagine: 296
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-1255993575

Contatti
https://www.instagram.com/chiara.mariani00/


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Pubblicato da
Redazione L'Opinionista
Argomenti: libri

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