FIRENZE – “Chi lo avrebbe mai detto! Ci siamo conosciuti nell’87 in un hotel con piscina di Acireale, io ero il tastierista di Raf, tu di Eros. Proprio mentre in un giorno off facevamo il bagno, venne fuori il nome di Keith Emerson e da lì non abbiamo più smesso di parlare. Dopo tanti anni ti ho ritrovato direttore artistico di una delle più grandi etichette multinazionali esistenti e proprio tu mi hai voluto con te; insieme in Sony per ricominciare il viaggio. Quanti brani abbiamo prodotto, quanti ne abbiamo scartati.. sei stato un collaboratore, un amico, un musicista, un uomo importante quando era il momento di scegliere. E adesso che te ne vai sono sicuro che mi guiderai ancora, con una forza più grande, perché quelli come te ci sono per sempre. Ciao Roby, ti voglio bene”.
Con queste parole Marco Masini (foto) saluta su Facebook il discografico Roberto Rossi, che ci ha lasciato questa notte.
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