
Il capo dello Stato quest’anno non ha potuto partecipare direttamente all’incontro presso la sede del Covi perchè ancora positivo al Covid: “Voglio esprimere rammarico per questa modalità singolare di collegamento e per la mia mancata presenza lì, per quanto lievemente sono ancora positivo e volevo evitare di trasferirlo al ministro o ai vertici delle forze armate ma non volevo rinunciare a questo appuntamento che considero importante per la Repubblica – ha spiegato – perchè qui si sottolinea il sacrificio dei nostri militari di trascorrere le feste lontano da casa e il loro contributo alla sicurezza del paese e alla pace e alla stabilità nel mondo in un momento così complesso in cui la guerra tra Russia e Ucraina ha accresciuto la fragilità”.
“L’Italia continua a fornire un grande contributo sempre di più di grande importanza nelle organizzazioni internazionali in cui opera, ossia i pilastri della nostra politica di difesa: Onu, Nato e Ue – ha sottolineato Mattarella – Voglio esprimere anche uno spontaneo più che doveroso pensiero ai caduti, il dolore e la riconoscenza per il loro sacrificio, ricordo non si accantoni”.











