
“Vi è bisogno di quanto le università presentano e consegnano alla società – ha detto Mattarella – la trasmissione della conoscenza, il continuo avanzamento nella conoscenza e i continui orizzonti della conoscenza che vengono perseguiti e consegnati. La trasmissione dello spirito critico, garanzia della libertà di insegnamento, della libertà di pensiero e motore della ricerca. Tutto questo – ha aggiunto il capo dello Stato – sottolinea quanto sia importante e prezioso nel nostro paese il ruolo della costellazione dei nostri atenei”.
Mattarella si è quindi rivolto ai giovani che “meglio degli anziani possono comprendere il nuovo ritmo che presenta la convivenza umana”. E ha aggiunto: “La transizione non è più immaginabile, come nei secoli passati, come il passaggio da una lunga stagione stabile e consolidata ad un’altra altrettanto lunga, stabile e consolidata. Ma in realtà i mutamenti così veloci e profondi che intervengono costantemente fanno sì che il tempo e la transizione sia costante, si tratti di un cammino costante di avanzamento e adeguamento”.











