Meloni: “Sul Pos stiamo ancora trattando con l’Ue”

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ROMA – E’ in bilico la misura prevista dalla manovra che alza a 60 euro la soglia oltre la quale i commercianti sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici. “Resta l’obbligo del Pos? Quello è un obiettivo del Pnrr e quindi lo stiamo trattando con la Commissione Ue – ha risposto la premier Giorgia Meloni, lasciando Palazzo Madama dopo il concerto di Natale -. Se non ci sono i margini ci inventeremo un altro modo per non fare pagare agli esercenti le commissioni bancarie sui piccoli pagamenti”.

“La manovra non ha mai una approvazione facile – ha osservato ancora la presidente del consiglio – stiamo facendo tutti il nostro lavoro, però penso che abbiamo fatto del nostro meglio, nelle condizioni e nei tempi che avevano, per dare al parlamento la possibilità di avere i tempi di valutarla. Ricordo che un governo che non nasceva nel mese di ottobre ma a febbraio, presentò la manovra il 20 novembre. Noi siamo stati molto disponibili anche a valutare nel merito le singole proposte che arrivavano. E se ne arrivano di buone nessun problema ad approfondirle. Se invece l’approccio è pregiudiziale il governo deve fare il governo e l’opposizione l’opposizione”.