Le aziende sono sempre più attente a stabilire, nel business, un equilibrio tra gli aspetti ambientali, economici e sociali e si affidano sempre più spesso ai consulenti della sostenibilità

Il gruppo LifeGate ha chiuso il bilancio 2022 con un fatturato aggregato di circa 30 milioni di euro, con una crescita di oltre il 50% rispetto al 2021. “Dal 2000, il modello People-Planet-Profit ha segnato inevitabilmente la storia e il percorso dell’azienda – spiega Enea Roveda, CEO di LifeGate – Per noi, la sostenibilità ambientale e sociale è uno strumento di sviluppo e posizionamento che deve portare risultati eccellenti a beneficio di tutti, in un equilibrio ottimale tra economia, società e ambiente. Con la nascita di LifeGate Impact puntiamo a guidare le imprese e i brand in un processo di trasformazione che, partendo dall’analisi dei principali rischi, le porti a definire un nuovo posizionamento sul mercato in termini di sostenibilità. Un percorso che, unito alla capacità di produrre dei contenuti rilevanti in termini di linguaggio e varietà degli stakeholder, sia interni sia esterni, consenta di diffondere e amplificare i messaggi creando un vantaggio competitivo rispetto ai principali competitor”.
Dall’automotive (Toyota, Volvo, Jaguar Land Rover, Ford, Hyundai, DS) a cibo, bevande e GDO (Garofalo, Alce Nero, Lavazza, Findus, Pizzoli, Caviro, Firriato, Berlucchi, Coop) passando per finanza e assicurazioni (Unipol, Amundi, Fineco e Banca Sella), pharma ed healthcare (Nivea, Henkel, Guna, Winni’s, Mapa Spontex) fino a turismo (Best Western Hotel &Resorts, Costa Crociere), moda e outdoor (Vibram, Prada, Ferragamo), design e servizi (Guzzini), utilities (Gruppo Cap, Veritas, Poste Italiane) ed elettronica di consumo (Samsung, Dyson, Whirpool). Sono diversi i settori merceologici e le aziende con le quali il gruppo LifeGate può vantare la propria expertise consulenziale sull’impatto della sostenibilità nei vari business.
“Il dialogo costante con imprese, istituzioni e consumatori ci consente di avere un punto di vista privilegiato e di orientare con successo le scelte dei nostri clienti – dichiara Guerino Delfino, Executive Vice President LifeGate – Abbiamo sviluppato un modello di analisi volto a definire la Sustainable Brand Ambition, la sintesi tra strategia e obiettivi di sostenibilità e azioni concrete. Inoltre, mettiamo a disposizione competenze, metodologie e strumenti per coinvolgere tutti gli stakeholder interni ed esterni e innescare il cambiamento lungo l’intera catena del valore, fino al ripensamento del ruolo del marketing e della comunicazione istituzionale così come quella del prodotto o del servizio”.











