Meteo Italia, le previsioni del tempo per il weekend 21-23 giugno 2019

Sbalzi termici consigli corretta idratazioneROMA – La nostra penisola continua ad essere interessata da un promontorio di alta pressione che si estende soprattutto sulle regioni meridionali, mentre le regioni centro-settentrionali risultano ancora influenzate dal transito di corpi nuvolosi di origine atlantica che, sull’arco alpino e sulle regioni settentrionali, determinano diffusi episodi di instabilità, specie nel pomeriggio.

A partire dalle prossime ore, complice un temporaneo cedimento dell’alta pressione soprattutto alle quote superiori, un impulso di aria umida di origine atlantica attraverserà le regioni settentrionali e si spingerà marginalmente verso le regioni centrali, favorendo un graduale aumento dell’instabilità che manifesterà tra sabato e domenica anche sulla nostra regione.

Un graduale aumento della nuvolosità è previsto dal pomeriggio-sera di oggi, 21 giugno, mentre nelle prime ore della mattinata di sabato 22 saranno possibili annuvolamenti consistenti associati ad occasionali precipitazioni (miste a polvere/sabbia africana in sospensione in quota); nel pomeriggio non si escludono formazioni nuvolose a ridosso dei rilievi con possibilità di rovesci e manifestazioni temporalesche, più probabili sulle zone interne e montuose.

Tra la serata-nottata di sabato 22 e le prime ore della mattinata di domenica 23, inoltre, saranno possibili temporali, localmente di moderata intensità sulle regioni settentrionali, in estensione verso Romagna, Umbria e Marche, in possibile estensione verso la nostra regione, con fenomeni accompagnati da un deciso rinforzo dei venti settentrionali, specie lungo la fascia costiera.

Da lunedì 24 giugno, sull’Europa centro-occidentale, sulla Sardegna e sulle nostre regioni nord-occidentale, tornerà l’anticiclone africano che determinerà un’intensa ondata di caldo su Spagna orientale, Francia, Isole Britanniche, Germania, Belgio, Olanda e Danimarca, dove le temperature potranno agevolmente superare i +40°C, specie su Francia, Belgio, Olanda e Germania. Caldo moderato ma decisamente meno intenso sulle nostre regioni peninsulari, almeno nella prima fase di questa nuova configurazione meteorologica.