Politica

Migranti, Mattarella: “Mi chiedo cosa perdiamo con tanti morti”

ROMA – “Guardo spesso quella fotografia e ogni volta mi chiedo chi sarebbe diventato quel ragazzino e cosa abbiamo perduto con la sua morte e quella di tanti altri”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prendendo parte alla inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, ha parlato del ragazzo del Mali annegato insieme a tanti altri migranti 10 anni fa nel mar Mediterraneo.

Quel “ragazzino 14enne del Mali, portava la pagella cucita nei vestiti e non un passaporto o un altro documento di identità – ha detto il capo dello Stato – quel ragazzino voleva dimostrare di essere bravo e di venire in Europa per studiare”.

Condividi
Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube