
“A Milano – ha detto rispondendo ai giornalisti – bisogna vedere quando si va a votare. Per le elezioni di Milano bisognerà lavorare tantissimo perché la vittoria non è mai scontata. Noi dobbiamo lavorare puntando sul consenso della borghesia produttiva, dobbiamo allargare i confini del centrodestra e lancio anche un appello a Carlo Calenda: con un candidato civico, come accaduto in Basilicata, potremmo trovare anche il consenso di una forza che non è del centro destra ma che sul progetto per una città come Milano potrebbe ritrovarsi con un candidato civico”.











