“Lavorando nel mondo culturale i festival del cinema li ho visti tutti, mi mancava Giffoni. Penso che abbia molti punti di forza, in primis l’intuizione che rappresenta la sua unicità di un Festival dedicato ai ragazzi, dai 3 ai 30 anni. Questo spirito di Giffoni, che offre il protagonismo ai ragazzi è molto bello – esordisce Mollicone – All’inizio della legislatura abbiamo avviato un’indagine conoscitive come strumento della Commissione per uno studio approfondito su cultura, audiovisivi, danza, scuola, ricerca e anche stato sull’impatto dell’IA e digitalizzazione, che necessita di essere moderata attraverso la creatività umana. Abbiamo incontrato l’associazione di doppiatori che rischiano di scomparire. Va tutelata la loro categoria, stesso discorso vale per gli sceneggiatori”.
“Nelle grandi produzioni – aggiunge – si sta cercando di sostituire con set virtuali senza riprese in esterna. C’è la tentazione di sviluppare IA per risparmiare i costi. Di contro associazioni di attori, doppiatori, effettisti che si sono mobilitati per difendere la creatività. Il Parlamento è entrato come arbitro per tutelare la creatività umana, senza essere luddisti digitali in opposizione alla tecnologia”. Tante le domande, anche quella su una scuola sottofinanziata in Italia rispetto agli standard europei. Mollicone replica citando i dati del Dossier Camera: “I fondi per la scuola sono stati incrementati del 9% del 2025, con un aumento di +4,6 miliardi di euro. Migliorato anche il contratto di impiego pubblico per i docenti, essenziale per una scuola che funziona. Poi il Piano Cinema per la scuola su cui il Governo ha investito 20 milioni di euro. Favorisce l’educazione degli studenti per renderli più consapevoli. Anche sulla formazione abbiamo avviato una riforma storica, ovvero ridurre gli anni degli Istituti Its e inserito una formula innovativa 4+2, per integrare le scuole con il mondo delle aziende e delle arti creative. C’è attenzione alla formazione non solo per il merito, ma anche per specializzazione dei ragazzi”.
Evoluzioni anche nel mondo del libro e dell’editoria scolastica: “Difendo il libro e la parola scritta – spiega – ma anche in questo settore, a fronte dell’accelerazione tecnologica, ci siamo fatti promotori dello studio Indire con integrazione della didattica tradizionale e digitale. Nei laboratori delle scuole si potranno sperimentare libri virtuali, con un nuovo approccio all’insegnamento”. Ulteriori 60 milioni di euro della Legge sul Libro sono stati destinati a promuovere la filiera editoriale, con l’apertura ai giovani fino ai 34 anni, soprattutto delle aree del centro-sud, per creare nuove librerie.
Altro tema toccato dai ragazzi anche l’aumento del costo dei libri di testo scolastici: “Le nuove edizioni devono essere motivate, strutturate, non soltanto cambiare il sommario, o inserire un supporto in allegato, calibrare il mercato che ha un impatto sulle famiglie”. Mollicone invita a seguire il sito della Camera per aggiornarsi sui lavori della commissione: “Andrete alla fonte, per osservare l’attività istituzionale, come l’approvazione della prima legge europea su antipirateria digitale, che riguarda parte sport, cinema in sala ed editoria. Avrete l’opportunità di capire come il Parlamento incide sulle vostre vite. Finora molti ragazzi non capivano che vedere un film o una partita piratata è un reato che mette a rischio 10mila posti di lavoro”.
Infine, l’annuncio, dal palco di Giffoni, di una risoluzione che partirà dal prossimo autunno. “Daremo voce a tutti gli studenti – afferma il presidente della Commissione Cultura – per accogliere il confronto e far diventare il Parlamento il vero luogo del dialogo”.
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