Montagna, Boccia annuncia 4,6 miliardi di euro di ‘fondo perequativo infrastrutturale’

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Il ministro Francesco Boccia

ROMA – “Mentre attendiamo la composizione del nuovo Governo, ho avuto oggi la conferma dal ministro Francesco Boccia che sono stati avviati i processi per attuare il comma 815 della legge di bilancio 2021 che prevede in prima battuta, entro giugno, la mappatura delle esigenze dei territori per investire 4,6 miliardi di euro di ‘fondo perequativo infrastrutturale’. Cioè per ‘portare lo Stato sui territori’ con investimenti in opere pubbliche e infrastrutture, colmando sperequazioni e gap di sviluppo tra zone urbane e appunto montane. La montagna da anni chiedeva investimenti e il lavoro fatto fin qui con il Ministro Boccia, che ringrazio, è importante. Penso al raddoppio dei contributi ai Comuni, per il 2021, per 1 miliardo di euro complessivo. Gli Stati generali della Montagna, in particolare nella tappa di Roccaraso del 24 e del 25 luglio, hanno messo a terra una serie di proposte e necessità per i territori che ora dovranno trovare posto nel Piano nazionale Ripresa e Resilienza, oltre che nelle politiche ordinarie, come abbiamo scritto al Presidente incaricato Draghi. Ringrazio il Ministro Boccia per l’ascolto costante dei Sindaci, degli Amministratori, delle voci dei territori che gli abbiamo portato più volte insieme all’on. Enrico Borghi, già Presidente Uncem e oggi Consigliere del Governo per la Montagna. Sono certo che con Francesco Boccia continueremo a fare un lavoro intenso, anche con l’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna guidato dall’on. Ugo Parolo. Il Ministro Boccia ha ascoltato molte delle istanze che gli abbiamo sottoposto, da parte dei territori, in particolare nel corso del lockdown e della pandemia, nei mesi complessi dello scorso anno. Grazie Francesco per il legame creatosi con Uncem, al di là di posizioni politiche, colori, appartenenze e ruoli, posizioni e impegni, in un fitto dialogo culminato con gli Stati generali della Montagna”.

E’ quanto afferma in una nota Marco Bussone, Presidente nazionale dell’Uncem.