
“Il monitoraggio a distanza dei pazienti fragili ne è un esempio, in questo ambito è nata la nostra collaborazione con Comarch Italia risalente al trial 5G dell’Aquila. Una partnership che si è ampliata – ha proseguito il manager – su più dimensioni, passando dalla sperimentazione interna secondo una logica di welfare aziendale, all’inserimento a portafoglio di soluzioni di monitoraggio della salute per il mercato B2B e B2C”. Parlando di telemedicina, Luca Monti ha sottolineato, infine, le opportunità aperte dal PNRR: “è il momento di passare dalla sperimentazione ai fatti, il ruolo dell’operatore come abilitatore di questi servizi è centrale, ma per cogliere tali possibilità è fondamentale abbracciare la logica dell’ecosistema di partnership”.











