NAPOLI – La Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – ha coordinato un’importante operazione contro un gruppo specializzato in truffe informatiche e autoriciclaggio. I militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, con il supporto dei Comandi Provinciali di Caserta e Milano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone.
Le indagini hanno ricostruito un sistema illecito attivo tra Italia e Spagna, basato sull’accesso abusivo ai conti correnti di ignari cittadini tramite phishing, smishing e vishing. Sono stati analizzati 38 episodi di truffa, per un totale di circa 800mila euro sottratti a vittime italiane.
Il meccanismo prevedeva due modalità principali: l’invio di messaggi o email che simulavano comunicazioni bancarie, inducendo le vittime a effettuare bonifici verso conti controllati dal gruppo; oppure la clonazione della SIM associata all’home banking, che permetteva ai truffatori di ricevere i codici OTP e svuotare i conti tramite bonifici istantanei.
Le somme venivano poi trasferite rapidamente su altri conti, anche esteri, prelevate in contanti o convertite in valute virtuali, ritenute difficili da tracciare.
Per approfondire il quadro probatorio, sono state eseguite 21 perquisizioni in abitazioni e attività commerciali nelle province di Napoli, Caserta, Modena, Benevento, Potenza e Isernia.
La Procura ricorda che il provvedimento cautelare è stato emesso nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
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