Nasce Innovation CoLab, il laboratorio intergenerazionale per il lavoro che cambia

ROMA – L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando il mondo del lavoro e accelerando l’evoluzione delle competenze richieste alle persone e alle organizzazioni. In questo contesto, la capacità di mettere a confronto esperienze, punti di vista e approcci diversi diventa un fattore chiave per generare innovazione. Nasce così Innovation CoLab, il laboratorio di WINDTRE dedicato agli under 35 e realizzato con H-FARM, che mette in relazione giovani talenti e mentor senior per trasformare idee e intuizioni in potenziali progetti di business. La prima wave, avviata in via sperimentale, ha coinvolto 39 team candidati, per un totale di 231 persone di WINDTRE. Innovation CoLab è uno spazio fisico e digitale di formazione, confronto e sperimentazione, nel quale competenze ed esperienze diverse possono incontrarsi e tradursi in proposte concrete.

“L’Intelligenza Artificiale sta cambiando competenze e modalità di collaborazione, ma la tecnologia da sola non basta: occorre stimolare curiosità, apertura alla sperimentazione e capacità di trasformare gli strumenti in valore concreto” afferma Elisa Fumagalli (foto), Learning & Development Director WindTre. “Con le Faculty interne abbiamo anticipato questo approccio, facendo circolare competenze ed esperienze maturate sul campo. Oggi, con Innovation CoLab, compiamo un passo ulteriore: vogliamo creare nuove occasioni di confronto tra generazioni e professionalità diverse, perché l’innovazione nasce dall’incontro tra prospettive complementari. I più giovani portano sensibilità verso i nuovi trend e modelli emergenti; i mentor senior contribuiscono con esperienza, visione di business e conoscenza dell’azienda. È lo stesso principio che guida i nostri percorsi di AI Adoption: passare dal sapere all’usare e trasformare l’apprendimento condiviso in innovazione per l’azienda”.

“Innovation CoLab nasce dalla visione che unisce WINDTRE e H-FARM: davanti al lavoro che cambia, l’innovazione non si improvvisa, si allena. Per questo abbiamo costruito un percorso aperto a tutti e non un semplice concorso di idee: quattro masterclass aperte a partecipanti under 35 per imparare a leggere i problemi e trasformarli in opportunità, team nati spontaneamente fra colleghi, ciascuno affiancato da un senior mentor WINDTRE su 9 aree di sfida. Quello che ci ha colpito è che, quando alle persone dai un metodo e uno spazio protetto per sperimentare, l’energia imprenditoriale non va né cercata né creata: c’è già ed emerge da sola. Ora arriva la parte difficile. Le idee migliori passeranno una settimana intera nel campus di H-FARM prima di arrivare davanti al top management, con l’obiettivo di portarne almeno una fino all’implementazione. È lì che lo sguardo degli under 35 incontra l’esperienza di chi l’azienda la guida: trasformare competenze e apprendimento in progetti di business concreti è esattamente il mestiere di H-FARM Business School” aggiunge Francesco Mosella, responsabile del programma Innovation CoLab per H-FARM.

L’adozione dell’AI può accentuare i divari tra ruoli, generazioni e livelli di familiarità tecnologica. I dati aiutano però a superare gli stereotipi: il 67% degli over 55 conosce la Generative AI e il 34% dichiara di averla già utilizzata. Tra chi vive con i figli, la quota sale al 63%, evidenziando il ruolo della prossimità intergenerazionale nell’adozione delle nuove tecnologie. (Fonte: Osservatorio Longevity & Silver Economy, Executive Summary 2025, Politecnico di Milano).

Secondo l’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, il 44% dei lavoratori utilizza strumenti AI, contro il 32% dell’anno precedente; nel settore ICT, Media & Telco la percentuale raggiunge il 65%. Parallelamente, il 34% ricorre a soluzioni non promosse formalmente dall’organizzazione, il 51% affianca o sostituisce gli strumenti aziendali con tool esterni e il 57% segnala l’assenza di iniziative aziendali strutturate di accompagnamento (Fonte: Osservatorio HR Innovation, Executive Summary 2025-2026, Politecnico di Milano). La sfida per le imprese non è quindi soltanto adottare tecnologie, ma anticiparne e governarne l’impatto, trasformando l’utilizzo individuale dell’AI in una competenza organizzativa diffusa.

In questo contesto si inserisce il percorso di WINDTRE, che nel 2025 ha realizzato oltre 82.000 ore di formazione dedicate ad AI e cybersecurity, puntando su laboratori pratici, casi d’uso reali e condivisione delle conoscenze interne. L’approccio si traduce anche nelle Faculty aziendali, una rete di 179 docenti interni che mette a disposizione competenze tecniche, manageriali e operative maturate sul campo. Al 31 ottobre 2025, il progetto aveva coinvolto 2.929 partecipanti e registrato 8.619 partecipazioni ai corsi.