Novena della Pentecoste: preghiere e testimonianza verso la benevolenza

Il 31 maggio si celebra l’effusione dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa. É in corso la Novena di preparazione: la Benevolenza

filippo caparozzi pentecostePESCARA – Domenica 31 maggio, esattamente cinquanta giorni dopo Pasqua, si celebra la Pentecoste, la festa che celebra la dicesa dello Spirito Santo e la nascita della Chiesa. Per gli ebrei erauna festa agricola, di ringraziamento a Dio per i doni delle terra, e coincideva con l’inizio della mietitura e delle primizie. Più tardi alla Pentecoste venne attribuito un significato completamente nuovo: commemorava il dono delle Tavole della Legge sul Monte Sinai: durante la Festa ci si asteneva da qualsiasi lavoro ed era previsto il pellegrinaggio degli uomini a Gerusalemme.

All’interno del gruppo dei discepoli di Gesù Cristo la Pentecoste perse il significato ebraico per designare invece la discesa dello Spirito Santo, che viene come la nuova legge donata da Dio ai suoi fedeli e segna la nascita della Chiesa cominciando dalla comunità di Gerusalemme.

Come ogni anno la Novena di Pentecoste, che coincide con i nove giorni precedenti alla Pentecostecon una serie di meditazioni e preghiere allo Spirito Santo, é di prepreparazione della Solennità liturgica.

Nove giorni come nove tappe di un cammino che ci porta al compimento della promessa di Gesù. Ogni giorno è dedicato a uno dei nove frutti dello Spirito Santo: Amore, Gioia, Pace, Pazienza, Benevolenza, Bontà, Fedeltà, Mitezza e Dominio di sé. Nel video, pubblicata su Youtube dall’Arcidiocesi di Pescara, vengono condvise testimonianze di come si é vissuta la benevolenza