
Sono quattro le categorie ammesse in gara:
- Olive fermentate al naturale senza aggiunta di alcun condimento
- Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano
- Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione
- Patè di olive contenenti un minimo di 75% di olive italiane di propria produzione, con o senza aggiunta di condimenti vegetali (regolamento e iscrizioni al sito Internet www.ercoleolivario.it)
Per i soli prodotti DOP e IGP, in considerazione delle criticità climatiche e produttive della campagna 2025/2026, è ammesso anche l’utilizzo di lotti della raccolta 2024/2025. Regolamento e modalità di partecipazione attraverso il portale https://ercoleolivario.it/iscrizioni.
Le novità dell’edizione 2026
Tra le principali novità di questa VI edizione, l’introduzione della nuova menzione speciale “Premio Shelf Life”, riservata esclusivamente alle imprese che hanno partecipato all’edizione 2025 del Concorso. Il riconoscimento sarà assegnato sulla base di una sessione straordinaria di valutazione dedicata alla verifica del grado di mantenimento delle caratteristiche organolettiche dei prodotti nel medio periodo. Le aziende aderenti dovranno inviare, entro il 16 ottobre 2026, gli stessi campioni già sottoposti a valutazione nell’edizione scorsa del concorso, i quali saranno oggetto di un esame sensoriale e di una profilazione organolettica aggiornata, che sarà poi comparata con i dati rilevati nella sessione di assaggio precedente.
Inoltre la Commissione di degustazione, composta dai membri del panel del CREA-IT di Pescara, sarà affiancata da un gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento. Entrambe i gruppi di degustatori stanno seguendo un piano obbligatorio di allineamento sensoriale, per garantire uniformità e rigore nelle procedure di valutazione. Mentre per le aziende produttrici sono previsti incontri tecnici individuali tra il Panel d’Assaggio e i singoli produttori, con l’obiettivo di offrire alle imprese un momento diretto di confronto e supportarle nel percorso di miglioramento qualitativo.
Il concorso, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, ha il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del MIMIT- Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed il supporto del sistema camerale nazionale, del CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio e delle produzioni olivicole di qualità italiane.
A conferma dei criteri di rigore, qualità e trasparenza che da sempre contraddistinguono l’Ercole Olivario, i campioni ammessi alla selezione saranno raccolti mediante prelievo diretto presso le aziende da parte di personale qualificato, una procedura che consente di verificare il rispetto dei requisiti stabiliti dal regolamento e di garantire l’affidabilità del processo di selezione. Le valutazioni delle olive e dei patè di olive in gara si svolgeranno entro la fine di novembre 2026 nella sede del CREA-IT di Pescara.
La Commissione di degustazione sarà composta da almeno otto degustatori del CREA di Pescara, coordinati dalla Capo Panel riconosciuta dal COI, Barbara Lanza, e dalla vice capo panel Martina Bacceli. Per questa edizione, la Commissione sarà inoltre affiancata da un nuovo gruppo di esperti selezionati dal Comitato di Coordinamento, che prenderanno parte a un percorso obbligatorio di allineamento sensoriale, finalizzato ad assicurare uniformità e coerenza nelle valutazioni. Per ciascuna delle quattro categorie in concorso saranno premiati il primo e il secondo classificato, a condizione che abbiano raggiunto un punteggio minimo di 80/100. Per le olive fermentate al naturale è previsto anche il rilascio di un Attestato di merito ai prodotti che conseguiranno un punteggio pari o superiore a 78/100.
Tra i riconoscimenti previsti dal regolamento figura anche la Menzione di merito “Impresa biologica”, assegnata all’azienda in possesso di idonea certificazione, che avrà ottenuto il punteggio più alto. La Commissione potrà inoltre attribuire ulteriori menzioni di merito, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche distintive e le particolari qualità di eccellenza dei prodotti in gara. I vincitori dell’edizione 2026 saranno proclamati nel mese di dicembre 2026 e riceveranno il riconoscimento nell’aprile 2027 a Perugia, nel corso della cerimonia di premiazione della XXXV edizione del Concorso Nazionale Ercole Olivario.






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