
Scoperta una presunta un’associazione a delinquere che commercializzava in Italia autoveicoli provenienti dalla Germania senza però versare Iva e imposte dirette. La indagini hanno riguardato due ditte dell’Altotevere e altri operatori con sedi a Perugia, Pesaro-Urbino e Arezzo.
Secondo la Gdf, venivano falsificati i documenti per far risultare, all’atto dell’immatricolazione, che l’Iva era stata già assolta nel paese comunitario di provenienza della vettura.











